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LE RAZZE DELLA SERIE CLASSICA
1 ° PARTE
Tra i popoli fondatori della Federazione Unita dei Pianeti, oltre a noi Terrestri ed ai nostri primi compagni d'avventure spaziali, ovvero i Vulcaniani, abbiamo una razza molto importante, in quanto alleata fedele fin dai primordi: gli Andoriani, abitanti del pianeta Andoria.
Gli andoriani sono una delle razze minori (in quanto non viene approfondita mai in nessun episodio, ma alcuni esponenti compaiono qua e là) che fa capolino saltuariamente nella Serie Classica, ma viene ampiamente detto quanto essi abbiano un peso non indifferente all'interno della Federazione.
Eppure, ottant'anni dopo…
Nulla, zero, nisba.
In tutta TNG, tutta DS9 (almeno fino alla terza stagione), tutta VOY, non vedrete un Andoriano manco su di un quadretto appeso nella stanza di un guardiamarina qualunque. Cancellati, dimenticati, ignorati.
Solo vaghi riferimenti, qua e là, in un paio di episodi di TNG: La Figlia di Data, in cui a Lal viene proposta una Andoriana quale modello fra cui scegliere il proprio aspetto fisico definitivo, e Le vacanze del Capitano, in cui appare un Andoriano nell'atrio del favoloso albergo di Risa dove si reca Picard; anche in Una giornata di Data sentiamo nominare gli Andoriani, in relazione ai loro costumi matrimoniali.
E con gli Andoriani, sono misteriosamente scomparse anche altre importanti razze: Tellariti, Talosiani, Organiani, Gorn, Tholiani, Orioniani…
Da TNG in poi, praticamente, solo i Klingon, i Romulani ed i Vulcaniani si sono in qualche modo salvati da una misteriosa forma virale che ha spazzato via tutte le altre razze della Serie Classica.
Un virus molto potente e letale, chiamato Gene Roddenberry.
Ebbene sì, proprio lui, il creatore, è l'artefice della morte definitiva di popoli interi con annesse le loro culture, la loro storia, il loro fascino. Eppure nei lungometraggi, cui Gene aveva fatto da supervisore, queste razze compaiono ancora: in The Motion Picture, durante la scena in cui Kirk presenta su megaschermo all'equipaggio la minaccia di V'Ger, si riconoscono chiaramente un Andoriano ed un Tellarite (rivedendo la scena al rallentatore si vede chiaramente anche un Pellerossa! Toro Galattico?); oppure nel finale di Star Trek IV - Rotta verso la Terra, quando Kirk & co. vengono giudicati per avere sottratto l'Enterprise dal bacino spaziale, li vediamo attorniati da esponenti di varie razze, fra cui ancora qualche Andoriano e così via.
Allora perché nel 1987, al via di The Next Generation, sulla nuova Enterprise non ve ne è traccia? Dove sono finiti? Possibile che su di un equipaggio di mille e più persone non ve ne sia manco uno?
TNG doveva, nelle intenzioni di Roddenberry, nascere come un prodotto nuovo, sganciato completamente da quella che era stata la Serie Classica; non per nulla si decise di ambientarlo parecchi anni dopo le avventure del primo equipaggio. Nelle intenzioni di Gene c'era anche il saggio desiderio che la nuova serie camminasse con le proprie gambe e non sopravvivendo grazie alla notorietà della Serie Classica.
Per cui del "vecchio" Star Trek vennero recuperati solo gli elementi essenziali, evitando accuratamente che il risultato finale apparisse come una specie di clone della serie precedente. Tentazione che, scommettiamo, deve essere stata forte, visto che squadra vincente non si cambia. Infatti, accostandosi a TNG provenendo dal mondo della Classica, di primo acchito si tende a storcere il naso, in quanto è schiacciante il senso di disorientamento.
Le uniche due razze che si sono salvate dal virus sterminatore sono state quella klingon e quella romulana, le quali, invece, proprio da TNG in poi sono state approfondite come mai era stato fatto prima; in particolare quella klingon, scelta dettata dal fatto di inserire nel cast fisso proprio un esponente della razza guerriera.
Quella vulcaniana, invece, è stata lasciata parecchio in disparte. Nessun Vulcaniano nel cast fisso! La prima vulcaniana, tra i personaggi ospiti, è la dottoressa Selar, che compare unicamente nell'episodio "L'uomo schizoide", ma che verrà poi nominata più volte; il personaggio è stato recuperato da J.J. Ordover e P. David nella serie di romanzi trek di grande successo New Frontier, dedicati alla USS Excalibur.
Dopo, solo fugaci apparizioni, alcune davvero maestose, come quella di Mark Lenard nei panni dell'ambasciatore Sarek, e dello stesso Nimoy, tornato ad interpretare un improbabile Spock. Ma queste apparizioni sono prive di sostanziali apporti per l'arricchimento del già vasto database di informazioni sulla cultura vulcaniana (pensate che il giorno del primo contatto resteranno sorpresi vedendo che conosciamo già il loro saluto?).
Eppure i Vulcaniani sono la prima razza apparsa in assoluto in Star Trek…
Sì, prima di qualsiasi ET, la mente geniale di Gene Roddenberry partorì la figura di questo ufficiale "non terrestre", dai caratteristici tratti somatici (un po' luciferini). Il personaggio di Spock appare già nel primo pilot (The Cage, la gabbia, in italiano Lo zoo di Talos), ma ancora non ha la personalità che tutti conosciamo.
In questo episodio, reperibile solo in VHS, c'è anche un personaggio chiamato Numero Uno, una donna terrestre, fredda e determinata, che mantiene un controllo assoluto sulle proprie emozioni. Nel secondo pilot (Oltre la Galassia) questo personaggio è scomparso, i ruoli di primo ufficiale e di ufficiale scientifico sono stati unificati nella figura di Spock, che ha anche ereditato la particolare personalità caratterizzata dall'atarassia (l'assenza di passioni, di emozioni); anzi l'atarassia è diventata il tratto dominante di tutta la razza vulcaniana.
Per vedere altri Vulcaniani dobbiamo aspettare gli episodi Il Duello, Viaggio a Babel, entrambi della seconda stagione, e Sfida all'Ultimo Sangue nella terza.
Effettivamente è una razza poco sfruttata e prima o poi sarebbe aspicabile che qualcuno facesse un elenco degli episodi di tutte e quattro le serie in cui appaiono Vulcaniani; da sottolineare, comunque, che in Voyager abbiamo un altro personaggio fisso vulcaniano, Tuvok.
A parte Spock, la prima razza di cui facciamo la conoscenza sono i Talosiani, abitanti del pianeta Talos IV, che appaiono appunto in Lo zoo di Talos. Si tratta di una razza che, a seguito di una guerra nucleare, si è ritirata a vivere nel sottosuolo; possiedono spiccate qualità telepatiche e parapsicologiche, ma non possono riprodursi; si dilettano ad imprigionare altri esseri alieni di varie specie alla ricerca di quella ideale che possa soccorrere la loro razza da una sicura estinzione. Portano lunghe tuniche e possiedono un capoccione pulsante decisamente sproporzionato. Sono fra quelli il cui trucco è stato meglio realizzato; ancora adesso fa un certo senso vedere i loro crani pelati pulsare ritmicamente… La sensazione è che la testa sia lì lì per esplodergli da un momento all'altro…
Non troveremo mai più questa razza, ma The Cage, che non fu mai trasmesso, fu abbondantemente riciclato nell'episodio della prima stagione L'ammutinamento. Da notare che in questo episodio appare pure una schiava orioniana (frutto di un'illusione), che sappiamo essere una normale donna completamente verde.
Nella Serie Classica abbiamo molte figure di alieni semplicemente abbozzate, di cui non si saprà mai la razza. Ne è un esempio l'alieno protagonista dell'episodio L'espediente della Carbonite, di nome Balok; egli guida una gigantesca astronave, appartiene a una razza tecnologicamente superiore ed ha l'aspetto di un nano. A differenza dei Talosiani i quali, dopo il rapimento di un capitano, Pike, verranno fuggiti come la peste, la Federazione stringe rapporti diplomatici con la razza di Balok.
Un altro alieno "isolato" lo troviamo nell'episodio La trappola Umana. È un mutaforma, dall'aspetto originario abbastanza repellente, si nutre solo di sale (che all'occorrenza succhia da esseri umani, uccidendoli) ed è l'ultimo della sua razza. Verrà ucciso senza ripensamenti da Kirk, quando ancora Star Trek non era pervaso dalla filosofia della xenofilia (amicizia per lo straniero).
Nell'episodio Il Naufrago delle Stelle incontriamo un pianeta di cui non sentiremo mai più parlare: Thasus. I Thasiani hanno raccolto un bambino scampato al naufragio di una nave terrestre e lo hanno allevato per quattordici anni, potenziando in maniera sorprendente le sue capacità psichiche. L'episodio è incentrato sul ragazzo, Charlie Evans, che non ha molto la testa a posto ed è diventato pericoloso per gli altri umani, per cui i Thasiani se lo riprendono e non sentiremo mai più parlare né di loro né di lui.
Arriviamo adesso a fare la conoscenza con una delle razze di culto della serie: i Romulani. Essi appaiono per la prima volta nell'episodio La navicella invisibile (riferimento al loro peculiare sistema di occultamento). Sono una razza molto diversificata, come i Terrestri, non hanno una caratteristica dominante; come aspetto fisico sono quasi identici ai Vulcaniani. Appartengono all'Impero romulano, più o meno in guerra contro la Federazione.
Tranne qualche breve accenno, appariranno solo un'altra volta nella Serie Classica, nell'episodio Incidente all'Enterprise; in The Next Generation verrà data loro un'impronta decisamente subdola e crudele.
Una razza di cui si sente solo parlare (cosa non inusuale in Star Trek Serie Classica), essendo estinta da secoli, è quella degli Exoiti, abitanti del pianeta Exo III (Gli androidi del dottor Korby). Essi hanno lasciato un complesso macchinario che serve per fabbricare androidi (in pochi secondi!), i quali possono anche avere le fattezze di un modello, cioè possono essere delle perfette repliche di un umano (o anche di un'altra razza, naturalmente).
Nell'episodio Miri abbiamo un pianeta di cui non si sa il nome, una razza del tutto simile a quella umana, di cui non si sa il nome, e una malattia che ha sterminato tutta la popolazione adulta, poiché viene contratta al momento della pubertà. Di questa razza non si sa assolutamente nulla, tranne che hanno città tali e quali alle nostre e che il terribile morbo che li ha sterminati è il risultato di una serie di esperimenti sul prolungamento della vita. Il dottor McCoy scopre un antidoto alla malattia e, dato che ancora non era stata ideata la Prima Direttiva, i poveri bambini sopravvissuti vengono curati e viene mandata una batteria di insegnanti, medici, psicologi a prendersi cura di loro. Chissà cosa è successo dopo.
Nell'episodio Licenza di Sbarco i nostri scendono sul pianeta Rigel VI, completamente disabitato. In realtà il pianeta è attrezzato con una tecnologia, che oggi definiremmo olografica, per soddisfare tutti i desideri dei visitatori; un apparecchio sotterraneo "legge" nella mente delle persone e riproduce quello che pensano. Sulla razza che ha fatto tutto ciò non si sa nulla; solo verso la fine appare il Custode del pianeta, a dare finalmente qualche spiegazione; ha un aspetto decisamente umano.
Un altro alieno "isolato", di una razza sconosciuta, è Trelane, il protagonista di Il Cavaliere di Gothos. Di questa razza si sa soltanto che possiede poteri inimmaginabili (tipo creare un pianeta dal nulla) ed ha una struttura incorporea, ma con la facoltà di acquisire qualsivoglia forma; Trelane si potrebbe definire come il Q della Serie Classica, ed infatti si vocifera che fosse proprio un membro del Q-Continuum; comunque tranne che in un bel romanzo di P. David, "Q contro Q", non ne sentirete più parlare.
L'episodio Arena ci presenta addirittura due razze: i Gorn e i Metron. I primi sono una razza di conquistatori; aggrediscono un avamposto della Flotta Stellare distruggendolo (se volete conoscere come andarono veramente le cose su Cestus III, prima dell'arrivo di Kirk, leggetevi "Requiem" di M.J. Friedman). Hanno l'aspetto di grossi rettili (prima specie aliena sauroide), sicuramente a sangue freddo, camminano su due zampe e sono di altezza simile a quella umana, dall'aspetto imponente quanto terrificante. Praticamente dei coccodrilli bipedi.
Sono forti e combattivi e anche senza pietà. I Gorn sono una razza che avrebbe meritato un ulteriore sviluppo, in quanto assai adatta ad impersonare la figura del nemico classico, freddo e spietato… Sicuramente molto più dei primi Ferengi, che come avversari erano semplicemente ridicoli (ed infatti, DS9 insegna, sono diventati un po' i buffoni della galassia).
Certo scritturare i Gorn avrebbe richiesto un bello sforzo a livello di budget e tecnico, visto che il trucco è praticamente integrale, quindi costoso e complesso. Peccato.
A contorno dell'episodio ecco l'ennesima razza dotata di poteri straordinari, i Metron, che non sanno fare di meglio che impicciarsi delle dispute altrui e decidere che la battaglia fra Federali e Gorn debba essere riservata ai due capitani. Onnipotenti e disperatamente annoiati… I Metron sicuramente hanno o una potentissima tecnologia o straordinari poteri parapsicologici, visto che teletrasportano il capitano Kirk e il capitano dei Gorn chissà dove, costringendoli a combattere tra loro per dirimere la questione; provvederanno loro poi a distruggere la nave del perdente. Non sono però così cattivi come sembra, visto che alla fine decidono di graziare tutti. Non sentiremo mai più parlare né dell'una razza né dell'altra.
Decisamente lo scarso budget della Serie Classica ci ha privati di trucchi fantasmagorici per gli alieni. Quasi tutti gli alieni hanno un aspetto del tutto simile agli umani. Ne è un esempio la popolazione di Beta III (Il ritorno degli Arconti), che vive da millenni nella pace e nella prosperità; questa esistenza idilliaca è assicurata da un computer (e dai suoi scagnozzi, i Legislatori), il quale detiene un potere psichico sulla gente… Purtroppo per lui, anche sui visitatori di altri pianeti. Per questo motivo Kirk pensa bene di distruggerlo, lasciando gli abitanti di Beta III a cavarsela da soli. Una particolarità: periodicamente il computer sospende la propria influenza sulla popolazione (i Betani?) per un periodo di dodici ore: la "festa rossa", durante la quale succede veramente di tutto.
Arriviamo adesso ad un classico episodio di "mondi gemelli", più o meno. I pianeti Eminiar e Vendikar, vicini di casa, si fanno la guerra da secoli (Una guerra incredibile). Per evitare distruzioni, malattie e decadenza, i due governi si sono messi d'accordo per un "wargame", una guerra al computer; con la differenza che, al momento di contare i morti, si fanno delle belle liste di persone, le quali vengono mandate in camere antimateria per essere uccise in modo "pulito". Le due popolazioni sono talmente abituate a ciò che i destinati si recano spontaneamente nelle camere della morte! Anche qui abbiamo alieni dall'aspetto esattamente umano. Si potrebbe dire che in questa prima serie Roddenberry non ci ha voluto stupire con effetti speciali, ma raccontarci delle storie; a me sta bene.
Comunque, i governi dei due pianeti non hanno fatto i conti con Kirk; pretendono che l'intero equipaggio, incappato a sua insaputa nella guerra virtuale, venga ucciso. Figuriamoci il capitano! Distrugge il computerone del pianeta Eminiar, il wargame si inceppa, le cose si mettono male e alla fine i due governi, disabituati alla crudeltà e alla devastazione della guerra (vera), decidono di avviare trattative di pace con la mediazione della Federazione.
Ah, com'era bello quando non c'era la Prima Direttiva…
Ed arriviamo ad uno degli alieni più famosi in assoluto: la Horta (Il Mostro dell'Oscurità). Si tratta del primo alieno non a base carbonio, come noi umani, ma a base silicio; praticamente una roccia vivente, una enorme pizza acida ai capperi. Depone uova che sembrano pietre e vive nel sottosuolo scavando gallerie nella pietra. Ci si chiede come faccia a comunicare, se abbia una struttura sociale (se no non sarebbe una razza intelligente, vi pare?), quale sia la sua tecnologia (forse sono al livello degli uomini della pietra, sono pietre della pietra). Nell'episodio vediamo una sola Horta, non sappiamo se questo sia il suo nome di battesimo (sic) o il nome della sua razza.
Recuperare e riutilizzare a bordo dell'Enterprise D una Horta sarebbe stata davvero un'impresa ardua, men che meno inserirla nel cast fisso… Sarebbe stato necessario affiancarle un Vulcaniano o un Betazoide ogni qual volta avesse cercato di comunicare con il resto dell'equipaggio, ed anche un semplice "sissignore!" avrebbe finito col rivelarsi un bel grattacapo!
Anche l'episodio successivo, il mitico Missione di pace, è giustamente famosissimo. Infatti facciamo la conoscenza con la razza dei Klingon!!! Che dire dei Klingon, che non si sia già detto? Vi rimandiamo all'articolo "I Klingon nella TOS", uscito sul numero precedente dello Star Trek Italia Magazine (download n. 20).
I Klingon appaiono in altri sei episodi della Serie Classica, e rimarranno come un mito di Star Trek, al punto che in The Next Generation troveremo un Klingon tra i personaggi fissi.
Per quanto riguarda Deep Space Nine, inizialmente non abbiamo un personaggio fisso Klingon, ma poi, nella quarta stagione, per risollevare le sorti della serie, Worf fu fatto entrare nel cast stabilmente.
Infine, in Voyager, abbiamo di nuovo un personaggio Klingon fin dall'inizio, B'Elanna Torres (mezzosangue, ma del resto anche Spock lo era).
Nel suddetto episodio, d'altra parte, facciamo anche la conoscenza con gli abitanti del pianeta Organia, gli Organiani, che hanno aspetto incorporeo, sono pura energia, ma possono assumere forma umana. Sono decisamente una popolazione pacifica: detestano la violenza in ogni sua forma e chiedono solo di essere sostanzialmente lasciati in pace dalle forme di vita meno evolute, come Terrestri e Klingon. Sorprendenti i loro poteri: con il solo pensiero, senza l'ausilio di macchinari, riescono a rendere inoperative tutte le armi della Federazione e dei Klingon, fin nei più reconditi angoli dell'Impero, fino mai le armi da taglio! (Una massaia klingon si incazzò parecchio durante quella crisi! Per fare il soffritto dovette tirare le cipolle contro il muro, perché i suoi coltelli da cucina erano inservibili!).
Poteri davvero eccessivi, che fanno supporre che gli Organiani e la razza dei Q in qualche modo coincidano o almeno collimino da qualche parte. Forse gli Organiani sono un gradino appena sotto i Q o forse viceversa, comunque sta il fatto che per TNG si preferì creare una nuova razza di esseri onnipotenti anziché riciclare questa che era già bella che pronta. Ed il trattato organiano? Bah… mah… potenti questi Organiani, ma dannatamente smemorati.
L'ultima razza aliena che vediamo nella prima stagione è un'altra perfetta sconosciuta, e cioè la razza che ha costruito il Guardiano dell'Eternità, misteriosa macchina del tempo situata su un pianeta disabitato (Uccidere per amore).
Arrivati nella seconda stagione, gli alieni cominciano un po' a diversificarsi, già nel primo episodio, Il Gatto Nero. Troviamo qui due alieni (altra razza senza nome), provenienti da un pianeta non identificato, che si trasferiscono su Pyris VII e, con un aspetto del tutto umano, ne combinano di tutti i colori ai poveri ufficiali dell'Enterprise, imprigionati in un tetro castello. In realtà si tratta di una razza di cui non conosciamo il nome, dotata di una tecnologia molto potente, in grado di trasformare la materia (infatti i due hanno con sé un bastone "trasformatore"); il loro vero aspetto, in cui tornano dopo la distruzione del trasformatore, è simpaticissimo: sono due cosini molto colorati, alti venti centimetri, su fragili gambette. L'atmosfera del pianeta li uccide in pochi secondi, dal che si deduce che non vivono su un pianeta di classe M. Una curiosità: i mostriciattoli furono fatti con "lanugine azzurra, nettapipe, chele di granchio e materiali vari" (dalla "Guida Ufficiale a Star Trek Serie Classica", ed. Fanucci).
Altra famosa entità aliena è quella che appare nell'episodio Guarigione da forza cosmica; si tratta di un essere fatto come una nuvola luminescente, chiamato il Compagno. È immortale e, a quanto sembra, è anche l'unico della sua razza; vive sul pianeta Gamma Canaris N. Sembra che la sua maggiore afflizione sia la solitudine: infatti prima attira sul suo pianeta un viandante solitario (che poi è l'87enne inventore del motore a curvatura, Zefram Cochrane) poi, dopo averlo ringiovanito ed essere stato suo fedele amico per decenni, cattura altri esseri umani per avere compagnia. Naturalmente si tratta dei nostri tre eroi e di una certa Nancy, i quali scoprono che l'entità è femmina ed è innamorata di Cochrane!
Alla fine la creatura rinuncia all'immortalità e si "incarna" nel corpo di Nancy, che stava morendo di malattia; e così la sua razza scompare, ma Gamma Canaris N ha due novelli Adamo ed Eva. Nell'episodio Una prigione per Kirk e co. (pessima traduzione per "Friday's Child", il bambino del venerdì), facciamo la conoscenza della razza dei Capellani, abitanti del pianeta Capella IV (hanno effettivamente delle gran capigliature), umanoidi dall'abbigliamento davvero intrigante, che forse è servito da spunto per certi gruppi musicali degli anni Settanta.
Del tutto simili agli umani, ma molto più robusti fisicamente, hanno una struttura sociale medioevale e un profondo codice d'onore; sono coraggiosi e leali, e anche molto testardi. Una delle loro tradizioni è che, quando muore un capo (teer, nella versione originale), la moglie venga a sua volta uccisa (come fanno gli indù), anche se è incinta.
Ed eccoci finalmente ad un razza molto amata, benché ormai scomparsa: gli dei greci! Nell'episodio Dominati da Apollo, l'autore (Gilbert A. Ralston) immagina che gli dei greci fossero in realtà alieni provenienti da un altro pianeta e adorati come dei. L'origine di questa razza sarebbe il pianeta Pollux IV, dove gli alieni sono tornati quando è scomparso il paganesimo. Essi sono immortali, ma possono svanire con la forza della propria volontà (praticamente un suicidio mentale). Dato che hanno bisogno di una popolazione che li ami e li veneri (un umanissimo bisogno psicologico!), la solitudine "affettiva", a poco a poco, li ha tutti uccisi.
È rimasto solo Apollo, che rinfocola le speranze quando (misero) ha la poco brillante idea di trasportare l'equipaggio dell'Enterprise sul suo pianeta per farsi venerare. I suoi enormi poteri sono in realtà dovuti ad un potente catalizzatore di energia, il tempio, che Kirk ovviamente distrugge. Non contento, il capitano lo sfotte alla grande per il suo fragile bisogno di venerazione e adorazione. Il risultato è che Apollo si suicida. Fine degli dei greci.
Un'altra razza aliena scomparsa, di cui non si sa nulla se non per quello che lascia dietro di sé, è quella che ha creato La macchina del Giudizio Universale. È un apparecchio (un'arma) che ingoia e distrugge interi pianeti, ma Kirk riuscirà a distruggerlo. Da notare che questo episodio è stato scritto da Norman Spinrad, famoso scrittore di fantascienza.
Una forma aliena del tutto particolare è quella che troviamo nell'episodio Fantasmi del passato. Si tratta di Redjac, un alieno incorporeo molto misogino, che periodicamente si incarna in qualcuno e fa strage di donne. È lui il colpevole dei misfatti di Jack lo Squartatore. Egli è puro male ed è rosso come il sangue, ma ha la sfortuna di incappare in Kirk, che riesce ad ucciderlo.
Ed eccoci arrivati all'episodio La Mela, che vede di nuovo una pacifica popolazione, gli abitanti di Gamma Trianguli VI, dominati da un computer, Vaal, manco a dirlo costruito millenni prima da una razza sconosciuta. È una popolazione indigena davvero curiosa: sono tutti felici, seminudi, alti, belli, biondi, immuni da malattie, in cambio di un piccolo prezzo: sfamare un vorace computer che si occupa di proteggerli. E questo per Kirk è inconcepibile: e demolisce il computer…
Il copione si ripete identico a quello de Il ritorno degli Arconti. Inoltre Kirk, distruggendo il computer, fa simbolicamente la parte del serpente che offre la mela alla ingenua e quasi primitiva popolazione del pianeta. Da notare che Vaal ha generato un campo di stasi biologica che ha garantito per secoli l'immortalità agli abitanti di Gamma Trianguli VI; essi sono talmente ignoranti delle cose della vita che non hanno mai neanche sentito la necessità di procreare, non dovendosi perpetuare. Ma non preoccupiamoci: il primo effetto della scomparsa del computer protettore-dominatore è la scoperta del sesso! Con lo zampino di Kirk, è ovvio…
L'universo sembra essere pieno di manufatti di razze scomparse (sempre millenni prima). In merito a queste macchine (potremmo metterci anche la sonda aliena Tan-Ru, che si fonde con Nomad nell'episodio La sfida), vi invitiamo a leggere l'articolo "Il computer che uccide" (download n. 19). Esse sono tutto ciò che rimane di quelle antiche razze.
Ricordate il timore di Guinan, in TNG: La misura di un uomo, che venga creata una razza di androidi da usare come schiavi?
Ma una razza di androidi già esiste! Naturalmente hanno aspetto completamente umano (Io, Mudd); sono fatti in serie (vari modelli), tranne il loro capo, un coordinatore, di nome Norman, con cui sono in contatto telematicamente (un po' come i Borg). Si tratta degli abitanti di un pianeta sconosciuto (probabilmente sopravvissuti alla razza che li ha ideati), tecnologicamente molto avanzati, che si sono montati la testa e hanno deciso di invadere la galassia per proteggere da se stesse le illogiche razze che la abitano.
Purtroppo per loro hanno deciso di cominciare dall'Enterprise, e i nostri eroi ci mettono poco a mandarli tutti in tilt con dei comportamenti altamente illogici, direbbe Spock.
Chissà adesso che fine hanno fatto, questi androidi.
E i triboli? I mitici triboli di cui il nostro compagno di redazione Questor ci ha parlato il mese scorso… dove sono finiti? In Animaletti Pericolosi (ma forse sarebbe stato meglio tradurre il titolo originale, "triboli coi tribli"), queste adorabili bestiole invadono un'intera stazione spaziale; scopriamo che hanno una incompatibilità caratteriale con i Klingon e che sono in grado di riprodursi da soli, anzi nascono già gravidi! Eppure sono scomparsi! Roba da invadere le galassia in pochi decenni. Si vocifera che i Klingon li abbiano sterminati. Peccato, sarebbe stato divertente vedere scivolare Picard su di un tribolo, magari mentre sta per ordinare il suo solito the caldo: "Computer, The, Earl Gr… swisssssshhh… tonf!… Rikeeeeerr!".

Fine Prima Parte
Appuntamente al mese prossimo per la seconda e conclusiva parte.


 

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