|
LE
RAZZE DELLA SERIE CLASSICA
2° PARTE
|
L'episodio
che inaugura il filone dei "modelli terrestri" è Nell'arena coi
Gladiatori, in cui troviamo una razza, gli abitanti del pianeta
892 IV, che dopo aver raggiunto l'epoca della civiltà romana ha continuato
ad evolversi tecnologicamente ma non storicamente.
In pratica l'impero romano non si è mai estinto.
Oggi questa visione delle razze aliene come "cloni" di quella terrestre
non sembra più proponibile, eppure c'è una teoria fantascientifica
che afferma che la civiltà umana può evolversi solo in un senso; su
qualunque pianeta ci trovassimo, avremmo Ittiti, Sumeri, Greci, Romani,
Ottomani ecc.
Gli abitanti del pianeta 892 IV hanno la televisione e i proconsoli,
le automobili e i gladiatori. Esiste pure una setta religiosa, considerata
eversiva e quindi perseguitata, detta degli "adoratori del sole";
ma essi non sono altro… che i primi cristiani!
Una
citazione a parte merita l'episodio Viaggio a Babel, nel quale
vediamo l'Enterprise trasportare gli ambasciatori di tutte le razze
della Federazione verso il pianeta Babel, dove si terrà una conferenza
plenaria.
È sicuramente l'episodio che ci dà la possibilità di conoscere per
la prima volta molti alieni dell'universo trek: Andoriani e Tellariti
sono le due specie che vengono meglio presentate, se si escludono
le figure di Sarek ed Amanda, che molto ci insegnano sulle regole
della vita coniugale vulcaniana.
È chiaro che qui i truccatori si sono scatenati per cercare di creare
quante più razze possibili. I Tellariti sono piuttosto bellicosi,
bassi di statura, con un orrendo muso cinghialesco e una gran massa
di capelli (peli?) da cui spuntano strane prominenze.
Gli Andoriani hanno la pelle azzurra e due delicate, piccole corna
bianche; hanno un aspetto molto fine. Nelle scene relative al ricevimento
dato sull'Enterprise per gli ambasciatori ed in alcune riprese di
corridoi affollati si intravedono anche altre razze umanoidi, di cui
però non viene neppure accennato il nome e delle quali sfortunatamente
non sappiamo e non sapremo mai nulla. (Ad un certo punto attraversano
la scena anche due nanetti dorati… ed una tizia completamente rosa…).
C'è un Orioniano, ma in realtà non si vede, perché, essendo una spia
di Orione in incognito, si è fatto modificare chirurgicamente per
apparire andoriano.
L'analisi delle razze nella Serie Classica è piuttosto sconfortante:
gli alieni sono tutti identici agli umani! Non hanno neanche nomi
particolari, sono semplicemente gli abitanti del pianeta X, spesso
hanno caratteristiche del tutto umane e le loro storie potrebbero
essere semplicemente terrestri; da questo punto di vista è indubbio
che le razze viste in TNG siano molto più diversificate.
A
volte il pianeta dove abitano non viene nemmeno nominato: è il caso
della Gente delle Pianure e della Gente delle Colline, poco più che
tribù che si fronteggiano nell'episodio Guerra Privata. A parte
i poteri magici di una sacerdotessa, sono una normale popolazione
di età medioevale, che si ritroverà senza quasi accorgersene a combattere
una terribile guerra fratricida con le armi supertecnologiche fornite
dai klingon e dalla Federazione.
Una visione certamente più interessante l'abbiamo nell'episodio La
Posta in Gioco, dove facciamo la conoscenza dei Protettori, abitanti
del pianeta Triskelion; ne sono rimasti solo tre, talmente vecchi
che i corpi sono ormai morti e sono rimasti solo i cervelli. Grazie
ad una avanzatissima tecnologia, i tre "cervelletti" rapiscono gente
in giro per la galassia e la trasportano sul loro pianeta, rendendola
protagonista di giochi circensi per il divertimento dei Protettori.
Facciamo
così la conoscenza con varie razze, tutte umanoidi ma con particolari
caratteristiche, come la capigliatura bianca, il colore della pelle
o la stazza da colossi. Naturalmente non le vedremo mai più. Alla
fine Kirk fa una scommessa con i Protettori, la vince e questi sono
costretti a liberare tutti gli schiavi; d'ora in poi trascorreranno
il tempo occupandosi delle razze più deboli.
Proseguendo nel filone dei "modelli terrestri", arriviamo all'episodio
Chicago anni Venti, dove facciamo conoscenza con gli Iotiani,
gli abitanti del pianeta Iotia. La loro primaria caratteristica in
assoluto è la propensione all'imitazione. Una capacità sorprendente
che fa sì che essi modellino la loro società sugli esempi che si trovano
sottomano; in questo caso un libro dimenticato da un Terrestre cento
anni prima, sul genere "la vita quotidiana a Chicago negli anni Venti".
In poco tempo gli Iotiani mettono su un'intera società con le caratteristiche
del gangsterismo; Kirk dovrà far ricorso a tutte le sue abilità per
districarsi tra boss, mitra e pupe. Alla fine McCoy dimentica sul
pianeta il suo comunicatore; quali effetti si avranno stavolta sulla
società degli Iotiani? 
Facciamo ora la conoscenza con la razza dei Kelvani, provenienti dalla
galassia di Andromeda (Con qualsiasi Nome). Noi ne conosciamo
uno sparuto gruppetto, una squadriglia da ricognizione che ha effettuato
una missione per valutare le possibilità di una colonizzazione. Non
si sa come abbiano fatto ad arrivare da noi, fatto sta che per tornare
sul loro pianeta (il viaggio durerà trecento anni!) sequestrano l'Enterprise.
Non si sa quale sia la loro forma reale, perché per interagire con
l'equipaggio hanno assunto forma umana. Sennonché i Kelvani assieme
all'aspetto umano ereditano anche i cinque sensi… Una gamma di sensazioni
sconosciute li investe, confondendoli; adesso sono facile preda di
emozioni pressoché incontrollabili, che Kirk e i suoi riescono abilmente
a sfruttare. Alla fine i Kelvani, sconfitti, decidono di non tornare
su Andromeda; si sono troppo abituati ai nuovi corpi e non riuscirebbero
più ad integrarsi nella loro società originaria. Si stabiliranno all'interno
della Federazione, costituendo una piccola cellula all'interno della
nostra galassia.
E i Kelvani originari? Chissà come sono… 
Nella categoria "superstiti di razze ormai estinte", troviamo invece
gli unici tre abitanti del pianeta Arret. Essi sono riusciti a sopravvivere
rinunciando ai propri corpi e preservando in un apposito computer
le loro menti. Nell'episodio Ritorno al Domani si mettono in
comunicazione con l'Enterprise allo scopo di farsi "prestare" tre
corpi per un breve periodo, giusto il tempo di costruire tre androidi
in cui trasferire le proprie menti. Inutile dire che uno dei tre cambia
idea e decide di non lasciare più il corpo che lo ospita (quello di
Spock); verrà ucciso, e gli altri due rinunceranno per sempre a possedere
un corpo, rassegnandosi a vagare come puro spirito nell'universo.
Anche
tra gli Arretiani ci sono i buoni e i cattivi (ora solo i buoni).
Continuando nella scia delle repliche terrestri, incontriamo la popolazione
degli Ekosiani, abitanti del pianeta Ekos (Gli Schemi della Forza),
in tutto e per tutto simili agli umani. Tanto simili che un osservatore
culturale della Federazione riesce ad applicare alla loro società
una struttura amministrativa sul modello nazista, che ben presto si
trasforma in una struttura politica per colpa di un "villain" locale.
Gli Ekosiani, alla fin fine, sono un popolo oppresso, vittima di una
spietata dittatura. Non solo, la follia nazista investe anche il vicino
pianeta Zeon, con gli Zeoniti nella parte degli ebrei; ma il destino
di questi due popoli sarà migliore di quello dei loro modelli terrestri,
perché alla fine gli Ekosiani, con l'aiuto di Kirk, si ribellano alla
dittatura e ristabiliscono un governo democratico (con gran sollievo
degli Zeoniti).
Una storia assai simile è quella degli abitanti del pianeta Omega
IV (che fantasia questi nomi di pianeti…), suddivisi a loro volta
in due razze: i kohm e gli yang, che non sono altro che i comunisti
e gli yankee (Le Parole Sacre). I kohm sono orientali, gli
yang anglosassoni. Il parallelismo con la storia terrestre è talmente
estremo che gli yang hanno una bandiera a stelle e strisce e una costituzione
che segue pari pari quella degli Stati Uniti, tanto che Kirk, citandola
a memoria, fa un gran colpo.
La
particolarità di queste due razze è che i kohm sono più evoluti e
più diffusi degli yang, i quali a causa del conflitto decennale sono
leggermente regrediti; ciò non toglie che i kohm siano cattivi e gli
yang buoni! Non si sa come si sia evoluto il conflitto tra le due
razze del pianeta Omega IV, forse hanno avuto anche loro la perestroika.
Nell'episodio conclusivo della seconda stagione (Missione Terra)
troviamo un altro mutaforma; non sappiamo quale sia la sua forma originaria,
noi lo (la) vediamo soltanto come una donna oppure una gatta.
Di questa razza sappiamo che conosce i viaggi nel tempo e che sono
anche tanto generosi da allestire complicate missioni per evitare
che altri pianeti (come la Terra, appunto) si mettano nei pasticci.
Arrivati alla terza stagione, la prima razza che incontriamo, nell'episodio
Lo Spettro di una Pistola, sono i Melkotiani, brutti come non
mai ed appassionati di ologrammi. Ci appaiono come un popolo quanto
mai suscettibile, che adotta complicatissimi deterrenti per impedire
che le navi aliene violino il suo spazio.
Per punire Kirk (che lo ha fatto, naturalmente, in barba alle avvertenze),
riproducono in maniera più o meno olografica la situazione storica
della sfida all'OK Corral, traendola direttamente dalla testa di Kirk.
I nostri eroi farebbero una brutta fine, se non si accorgessero che
è tutta un'illusione generata dalle loro stesse menti, utilizzate
dai Melkotiani come ponte energetico. Basta quindi sforzarsi di pensare
"non è vero, non è vero, non è vero" e le immagini western (e le pallottole)
svaniscono nell'aria.
Alla fine i Melkotiani esprimono il desiderio di avviare relazioni
diplomatiche con la Federazione: non gli avreste tirato qualche moccolo,
sinceramente? Meglio che siano scomparsi nel nulla.
Passiamo ora ad altri due pianeti gemelli, ovviamente in lotta tra
loro: Elas e Troyius, da cui gli Elasiani e i Troyiani (Elena di
Troia). Il riferimento ai Greci e ai Troiani è evidentissimo.
Gli Elasiani sono un popolo semibarbaro, guerriero, molto violento;
indossano uniformi, hanno una struttura militare molto rigida e le
loro donne hanno una particolarità biochimica: nelle lacrime contengono
una sostanza che fa innamorare perdutamente gli uomini, qualora ne
vengano a contatto.
I Troyiani sono molto più raffinati, culturalmente più evoluti; alla
fine i due popoli troveranno la pace con un matrimonio di convenienza.
Ed ecco un'altra smaccata imitazione di una società terrestre: i nativi
americani (Il Paradiso Perduto). È una razza di cui non conosciamo
né il nome né il pianeta; ma è facilissimo visualizzarli, sono in
tutto e per tutto Indiani d'America. C'è però anche un'altra razza
cui si fa cenno nell'episodio, e cioè i Protettori (anche qui…), un'antico
popolo che (millenni prima…) ha costruito sul pianeta un obelisco
che non è altro che un enorme deflettore per asteroidi. Per proteggere
il pianeta ed i suoi abitanti, naturalmente.
Nell'episodio Sul pianeta Triacon troviamo di nuovo un'entità
aliena decisamente malvagia, tale Gorgon; la particolarità di questa
creatura è che si serve dell'ingenuità dei bambini per rafforzarsi
e compiere il male (cioè uccidere). Gorgon ha l'aspetto di un grosso
mago-pagliaccio, e può apparire e sparire a suo piacimento (a me è
sembrato più che altro incorporeo).
Per sconfiggerlo, Kirk e Spock sollecitano la sensibilità affettiva
di un gruppo di orfani, ospiti dell'Enterprise, i quali erano stati
da lui soggiogati; senza più il loro sostegno psichico, la creatura
maligna fugge.
Una
contrapposizione abbastanza curiosa tra due razze (ma in realtà ne
sono una sola!) si ha nell'episodio Operazione Cervello; sul
pianeta Sigma Draconis VI l'intera popolazione maschile vive in superficie,
in condizioni climatiche durissime; si fanno chiamare Morg e sono
praticamente dei primitivi. Le donne, invece, le Eymorg, vivono nel
sottosuolo, in un ambiente altamente tecnologizzato, e dipendono da
un computer che regola le sofisticatissime apparecchiature.
Sono molto raffinate e completamente deficienti. Il computer per poter
funzionare ha bisogno di un cervello vero (lo diremmo un computer
biologico). Avendo scelto il cervello sbagliato, quello di Spock,
viene disattivato e le Eymorg aprono le loro porte (non pensate male!)
ai poveri Morg, che andranno anche loro a vivere nel confortevole
sottosuolo, e sicuramente saranno tutti più felici.
Uno degli episodi più belli in assoluto di Star Trek è La Bellezza
è Verità?, che ci presenta la razza dei Medusiani. Sono fatti
di luce colorata. È bellissimo l'ambasciatore medusiano; eppure, proprio
come con il personaggio mitologico della Medusa, chi lo guarda muore
o impazzisce. Questo è causato dalle scariche di energia e dai colori
troppo abbaglianti, un aspetto incomprensibile. Hanno una cultura
molto avanzata, eccezionali capacità telepatiche e uno spiccato sesto
senso per la navigazione interstellare. Il significato di questo episodio
è che la diversità non è automaticamente malvagità, e che le affinità
spirituali e intellettive vanno ben al di là delle differenze razziali.
Anche i Medusiani potevano essere alieni interessanti, che avrebbero
meritato una miglior sorte… sebbene, probabilmente, dopo la visione
di un episodio che li avesse visti protagonisti avremmo accusato tutti
nausea e malesseri vari…
Nell'episodio
Il Diritto di Sopravvivere abbiano due esponenti di una razza
assolutamente sconosciuta, Lal e Thann; essi hanno un aspetto molto
simile a quello dei Talosiani. Di questa razza sappiamo soltanto che
ha una tecnologia sufficientemente avanzata per salvare un pianeta
dall'esplosione di un sole; solo che i pianeti in questo caso sono
due, e solo uno di essi potrà essere salvato. Per tale motivo esponenti
delle due popolazioni vengono sottoposti ad una serie di prove, per
decidere quale delle due razze è più degna di salvataggio.
Abbiamo quindi tre razze: una è quella di Lal e Thann (che evidentemente
sono due incaricati di effettuare le prove, appartenenti a chissà
quale razza di quale pianeta), un'altra è quella del primo pianeta,
di cui conosciamo l'esponente che viene sottoposto alla prova, una
donna di nome Gemma, e la terza è quella del secondo pianeta, che
non vediamo mai (tanto si estinguerà allo scoppio del sole). Dei conterranei
di Gemma sappiamo che sono muti e completamente empatici; essi, cioè,
possono fare proprie le sensazioni e le emozioni di un'altra persona,
condividendole totalmente. In più, questa condivisione lenisce le
sensazioni dolorose e si estende anche al fisico di questa razza:
toccando una ferita di McCoy, la ferita scompare dalla persona del
dottore, appare su Gemma e, dopo un'evidente sofferenza di costei,
scompare. Questo trucchetto però non dev'essere portato all'eccesso,
perché la persona empatica potrebbe anche morire. Di aspetto Gemma
è umana, ma manca delle corde vocali.
Tra
le razze decisamente antipatiche possiamo inserire anche i Tholiani
(La Ragnatela Tholiana), di cui non si sa nulla tranne che
sono molto gelosi del loro spazio e che hanno l'esasperante abitudine
di "tessere" letteralmente una ragnatela di raggi di energia attorno
alle navi che sconfinano. Sono bruttarelli e potenti, hanno navi piccole
ma veloci e questa strana strategia difensiva. Non si sa che fine
fanno le navi catturate, visto che l'Enterprise riesce a fuggire.
Un piccolo accenno ai Tholiani lo si ritrova nell'episodio di TNG
L'Emissario, anche in quel caso a causa delle loro intemperanze.
L'idea della rete di energia la ritroveremo nel primo episodio di
TNG, Incontro a Farpoint, creata da quel zuzzurellone di Q
per intrappolare l'Enterprise D.
Nell'episodio
Ho Toccato il Cielo abbiamo invece una enorme nave sferica
(costruita secoli prima), Yonada, che ha al suo interno una intera
popolazione, ignara di trovarsi su una nave e convinta di abitare
un vero pianeta; sulla finta superficie di Yonada, infatti, ci sono
aria e luce: ma è tutto comunque all'interno della nave! Questa volta
almeno sappiamo il nome della razza che l'ha costruita: si tratta
dei Fabriniani, e probabilmente gli abitanti del finto asteroide sono
i loro discendenti, che hanno dimenticato col tempo chi sono e quale
sia la loro missione. Il pianeta natale dei Fabriniani non esiste
più ed i loro discendenti viaggiano da secoli verso un altro pianeta.
Il governo della nave è affidato, manco a dirlo, a un computer, che
però si è guastato, ed ora Yonada è in rotta di collisione con un
pianeta della Federazione. Il nostro terzetto di eroi riprogramma
il computer, senza svelare niente ai Fabriniani. Sappiamo però che
il loro viaggio è quasi compiuto; il pianeta di destinazione è stato
individuato, tanto che Kirk assicura McCoy, il quale si è innamorato
della gran sacerdotessa dell'Oracolo (il computer), che lo porterà
sul luogo di destinazione al loro arrivo. Sarebbe stato bello poter
assistere a questo romantico incontro…
Arriviamo adesso ad un'altra entità aliena che si nutre di odio (La
Forza dell'Odio); essa riesce ad impossessarsi dell'Enterprise,
dove rimane intrappolato anche un drappello klingon, e scatena faide
furiose tra le due razze. Le manifestazioni di odio, inoltre, per
soddisfare la creatura (una specie di piccolo disco luminoso bianco,
che quando si nutre di odio diventa rosso), devono essere anche cruente,
e per tale motivo l'entità trasforma le armi di bordo in armi per
combattimenti corpo a corpo. Di più, le ferite, anche mortali, guariscono
sempre, in maniera che i combattimenti non cessino con la morte di
tutti i combattenti. Essa è capace addirittura di creare illusioni
mentali: Chekov, per esempio, è convinto che i Klingon gli abbiano
ucciso il fratello, con il particolare che non ha fratelli. Per costringere
la creatura ad abbandonare la nave, Klingon e Terrestri riescono a
stipulare una tregua; l'entità aliena, che non ha più nulla da fare
lì, sparisce nello spazio.
Da notare che in questo episodio appare l'unica donna klingon della
Serie Classica. Divertentissimo, almeno a me così è apparso, l'episodio
Velocità Luce. Gli abitanti del pianeta Scalos sono in tutto
simili ai Terrestri, ma a causa di un avvelenamento da radiazioni
il loro metabolismo è stato incredibilmente accelerato. Essi quindi
vivono su un diverso piano dell'esistenza, non possono essere né visti
né sentiti e ai loro occhi l'equipaggio dell'Enterprise è praticamente
fermo. Un leggero ronzio è tutto quello che può giungere ad uno di
noi della loro presenza. Purtroppo le radiazioni hanno provocato anche
la sterilità dei maschi scalosiani, quindi questo popolo è destinato
ad estinguersi.
Tra le macchine rimaste come vestigia di antichi popoli, mettiamoci
anche quella costruita dai Kalandans, ovviamente estinti da millenni,
che ha la funzione di computer di un avamposto scientifico. Uno dei
compiti del computer è quello di tenere lontani gli estranei, facendoli
uccidere da un ologramma (una splendida donna, tanto per cambiare);
il metodo utilizzato è altamente bizzarro: quando la donna pronuncia
il nome di una persona, quella muore! Il computer viene giustamente
distrutto da Spock; da notare che l'aspetto fisico dei Kalandans,
a giudicare dall'ologramma, è identico a quello dei Terrestri.
Veramente allucinante il destino della razza del pianeta Cheron (Sia
questa l'Ultima Battaglia), anzi delle due razze: una mezza bianca
e mezza nera, l'altra mezza nera e mezza bianca! La guerra razziale
tra gli abitanti di Cheron ha portato all'estinzione di entrambe;
ne sono rimasti solo due esponenti, che cercano continuamente di uccidersi
a vicenda. L'episodio li lascia sul pianeta d'origine dove, per quel
che ne sappiamo, stanno ancora lottando. Peccato che né Picard né
la Janeway li abbiano più incontrati. Forse hanno finito il fiato
e si sono fermati a riposare. Un altro incredibile destino è quello
del popolo del pianeta Gideon. Si tratta di una razza completamente
immune da malattie, che per questo motivo ha dei problemi di sovrappopolazione.
Per cercare di ovviare alla cosa, il consigliere di Gideon attira
il capitano Kirk sul pianeta e lo mette in contatto (in stretto contatto)
con la figlia Odona. Perché?
Perché Kirk è portatore sano di una terribile malattia mortale, la
choriomeningite, e i Gideoniani sperano che il loro popolo ne venga
contagiato (come poi effettivamente succede). Chissà cosa è accaduto
dopo…
Il
popolo degli Zetariani, invece, ha il problema opposto (Le speranze
di Zetar). Il loro pianeta, Zetar, è ormai morto e dei suoi abitanti
sono rimasti solo gli spiriti (sono loro le speranze del titolo).
Essi si muovono in gruppo, formando un'unica collettività che ha l'aspetto
di una tempesta cosmica. Per nulla educati, si impossessano del corpo
di un tenente (una donna) e non vogliono saperne di lasciarla stare.
Kirk riesce ad eliminarli chiudendo la poveretta in una camera iperbarica.
Da notare che il tenente viene usato dalle "speranze" come una medium,
la quale parla con una orribile voce d'oltretomba.
Memorabile, come scontro tra razze di un medesimo pianeta, quello
raccontato nell'episodio Una Città tra le Nuvole. Sul pianeta
Ardana esistono due razze: una, culturalmente e tecnologicamente molto
evoluta, vive nella città di Stratos, sospesa tra le nuvole; l'altra,
molto più rozza, tanto che i suoi esponenti vengono chiamati "trogloditi",
vive sulla superficie. I trogloditi praticamente sono dei semi-schiavi,
che lavorano nelle mefitiche miniere di Ardana. Mefitiche perché esalano
un gas che ottenebra la mente, limita lo sviluppo intellettuale e
scatena gli istinti aggressivi. I trogloditi e gli abitanti di Stratos
sono impegnati in un vero e proprio scontro politico per l'uguaglianza
dei diritti; ci penserà Kirk a convincere il governatore di Stratos
ad intavolare trattative con i trogloditi.
Come? Facendolo teletrasportare nelle miniere e trattenendolo lì finché
non cambia idea. Fisicamente gli abitanti di Stratos sono eterei,
longilinei, alti e biondi; i trogloditi sono più come noi (sigh).
Tra
le razze impiccione e antipatiche mettiamoci pure gli Excalbiani,
abitanti del pianeta Excalbia (Sfida all'Ultimo Sangue). Fatti
di roccia, non conoscono la differenza tra il bene e il male; curiosoni,
sequestrano Kirk, Spock e altri sei tra buoni e cattivi, per farli
combattere e capire quale sia questa grande differenza tra il bene
(i buoni) ed il male (i cattivi). Un loro esponente, Yarnek, afferma
che esperimenti come questo sono essenziali al loro processo di apprendimento.
Dopo aspri combattimenti e la morte di due buoni e due cattivi, evidentemente
gli Excalbiani hanno appreso abbastanza e liberano Kirk e Spock.
Una razza che non ne vuole sapere di estinguersi è quella degli abitanti
del pianeta Sarpeidon (Un Tuffo nel Passato). Per difendersi
dall'esplosione del loro sole, costoro hanno costruito una macchina
del tempo (atavachron) e si sono "cronotrasportati" tutti quanti nel
passato! A questo scopo è stata allestita un'enorme biblioteca, per
aiutare la gente a scegliere l'epoca in cui desidera trasferirsi.
L'ultimo ad andarsene è proprio il bibliotecario. La macchina del
tempo è stata utilizzata anche per spedire in periodi inospitali coloro
che commettono dei reati. Da notare che il passato di Sarpeidon è
identico a quello terrestre: i nostri eroi finiranno per errore chi
nell'epoca glaciale, chi all'epoca della controriforma. L'aspetto
di questa razza è uguale a quello dei terrestri, come si può vedere
anche dal bibliotecario, il signor Atoz.
Una curiosità: il nome del bibliotecario è… "A to Z", dalla A alla
Z!
Gli ultimi alieni che continuano a fare danni anche millenni dopo
la loro estinzione li troviamo proprio nell'ultimo episodio, L'inversione
di Rotta. Di loro non sappiamo nulla, tranne che hanno lasciato
sul pianeta Camus II un meraviglioso apparecchio capace di scambiare
le coscienze. Non si sa se sia possibile una operazione contraria,
cioè che rimetta le cose a posto. In questo episodio una scervellata
"ruba" la coscienza di Kirk e gli lascia il proprio corpo, ma Spock
riesce a invertire la manovra grazie ai suoi poteri telepatici.
Cari amici, dalla stesura di questo articolo abbiamo capito che gli
autori della Serie Classica non si rendevano conto che stavano costruendo
un mito, non pensavano al dopo; per questo le razze incontrate sono
appena abbozzate, perché non avrebbero dovuto mai più apparire. Non
si pensava a creare un universo plausibile e caratterizzato, che potesse
fare da modello per i fandom di tutto il mondo; ogni episodio doveva
essere avvincente e affascinante in sé.
|
|