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Non
contenti della recensione del mese precedente, i pazzi Stimmers
mi permettono ancora di occuparmi di questa rubrica. Ed io, per
stupirli, ho deciso di occuparmi di un sito davvero particolare.
Particolare perché all'inizio qualcuno lo scambiò per uno scherzo,
qualcun altro gli predisse vita breve, altri ancora si limitarono
a fare quattro risate. Personalmente li ho sempre trovati molto
simpatici e coraggiosi, e contro il parere di mezza redazione vado
a parlarvi di:
PREVIATREK
Arrivata
fra noi a settembre 2000, annunciata con una campagna di email forse
troppo vicina allo spam, Previatrek si inserisce nel nutrito
panorama di Webzine Trek, andando a rimpiazzare Internet Trek Italia,
che da webzine ha mutato la sua natura in portale trek. Un rimpiazzo
a livello numerico, ma non a livello qualitativo. Non ancora almeno.
Ma se c'è una cosa da dire è che questa webzine sta crescendo e
soprattutto ha fatto della puntualità uno delle sue peculiarità,
a differenza della stragrande maggioranza della concorrenza. Ora
lo Stim non è più l'unica webzine a frequenza mensile, primato di
cui andavamo fieri, ma che ora dobbiamo spartire con la nuova arrivata
che da parecchi mesi non perde un colpo. Un'altra caratteristica
peculiare di Previatrek è l'età media dei redattori, molto
bassa: 19 anni circa. Ragazzi di liceo che si fanno aiutare dai
loro docenti: Star Trek nelle scuole…sembra incredibile, forse anche
per le generazioni future c'è speranza?
Lascio parlare Alessandro Previati, direttore della Webzine (da
cui direi trae indiscutibilmente anche il nome!), perché preferisco,
recensendo un sito, che siano gli stessi creatori a parlare:
Previatrek è una webzine amatoriale nata
quasi per gioco nel settembre del 1998. Da allora, di strada ne
è stata fatta tanta! Infatti il primo numero è uscito nel settembre
del 2000, quasi due anni dopo il primo barlume d'idea di creare
un sito dedicato al fantastico mondo di Star Trek.
Due anni nei quali è maturata l'idea di costruire una rivista web
diversa dal solito. Ovvero creare una rivista che parlasse di Star
Trek ma in chiave di attualità o, per meglio dire, trattasse di
fatti realmente accaduti visti però sotto l'ottica di Roddenberry
e soci.
Quasi un mensile rotocalco se vogliamo, così in questi primi 8 mesi
di vita ci siamo ritrovati a parlare di droga, Aids, pace, pena
di morte, eutanasia, sesso, ecc.
A parte notare che quasi due anni di incubazione sono davvero… un
po' tantini, non si può che encomiarli per la perseveranza e la
tenacia! Il resto direi è fondamentalmente lo scopo di tutte le
webzine Trek, Stim compreso, e non posso che concordare, felice
di una voce in più in un panorama trek sempre più asfittico e povero
di idee innovative.
Fortunatamente non è stata un'idea campata
in aria: in tanti hanno risposto con entusiasmo alla proposta di
Previatrek e nel corso di questi otto mesi i nostri utenti si sono
triplicati rispetto ai primissimi numeri. Non è questo che interessa
la redazione, quanto il calore che queste persone, di
nessuna delle quali conosciamo
il volto, ha dimostrato nei nostri confronti. Abbiamo stretto rapporti
di grande amicizia con lettori in tutta Italia, in Germania, Svizzera
e Brasile. Questo affetto è il motore che ci consente di andare
avanti e di migliorare di continuo (così come ci sottolineano i
nostri "supervisori" che in pratica sono i nostri docenti del Liceo).
Già, il liceo: in effetti potrebbe sembrare strano, ma la nostra
età media si aggira, senza toccarli, attorno ai 19 anni. Ed è questa
peculiarità che ha catalizzato l'interesse di tanti fans trek: menti
giovani, idee fresche? Può darsi: fatto sta che, nonostante tutti
i vari problemi, stiamo continuando a lavorare nell'ottica di presentare
ai lettori uno Star Trek che non sia solo la scheda di un episodio
o uno schema tecnico di un'astronave; ma che sia qualcosa di vicino
a noi e ci consigli, in certi casi, sullo spirito giusto con il
quale affrontare la vita di tutti i giorni.
Come appunto diceva si tratta di ragazzi molto giovani, ma estremamente
entusiasti e carichi di passione. E perché no? Pure un po' sfrontati
quanto coraggiosi. Segnalo tra l'altro la loro presenza, come rappresentanti
per Star Trek, alla passata Italcon a Torino. Troverete un report
ampio e simpatico sulla manifestazione nel numero di maggio (n°8).
Per quanto riguarda i contenuti, che abbiamo
sempre privilegiato sulla grafica (che definiamo anche noi pressoché
raccapricciante!!!), puntiamo sempre ad avere almeno un paio di
articoli di forte attualità, riguardanti fatti di cronaca mondiale
avvenuti pochi giorni prima dell'uscita del nuovo numero. Visioniamo
DS9 su Canal Jimmy ed abbiamo quindi la possibilità di presentare
in anteprima uno dei telefilm trasmessi dall'emittente satellitare
nell'ultimo mese.
Un
punto davvero dolente di Previatrek e che poteva, in un primo
momento, allontanare un utente era proprio la grafica. Pesantissima
quanto scarna. Fortunatamente dal numero di maggio (n°8) la webzine
ha subito un profondo restyling che l'ha resa più gradevole e facile
da sfogliare. La resa grafica non è forse delle più eccelse, ma
non la ritengo un fondamento per un prodotto editoriale come un
webmagazine. Circa i contenuti, non mi voglio permettere di elevarmi
a giudice. Sono un redattore anch'io e credo che tocchi al lettore
emettere la sentenza: se il mese successivo fa ritorno, la missione
è riuscita.
Ci fa piacere essere presi così in considerazione
ed è un onore per noi ricevere l'award STIM dopo otto mesi di lavoro:
una gratificazione non da poco, amici!!! GRAZIE MILLE!!!! …da tutta
la redazione di Previatrek!
Ringrazio a mia volta a nome di tutto lo Stim, anche se devo ribadire
che questo è un award sofferto, per me, che ho dovuto ribattere
a tutte le obiezioni sollevate in seno alla redazione. Ma questo
non è un award che vuole premiare una grafica mozzafiato o contenuti
ricchi e travolgenti. Niente sfondi stellati e navicelle sfreccianti.
Niente tecnologia Flash o database contenenti tutto lo scibile Trek.
Solo entusiasmo, impegno e l'orgoglio di riuscire ogni mese a mettere
insieme un prodotto che ha i suoi lettori. E chi, come il sottoscritto,
ha preso parte ad un nuovo progetto fin dall'inizio, come tre anni
fa ormai fu lo Stim, ben sa quanto lavoro ed impegno occorra per
non vedere tutto sfumare da un momento all'altro.
Un award sulla fiducia, augurandomi davvero che non venga tradita.
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VALUTAZIONI
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Facilità
di lettura
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90%
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Grafica
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60%
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Tecnica
(Html)
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50%
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Originalità
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60%
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Aggiornamento
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95%
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Velocità
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80%
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| TOTALE |
73%
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SIMPATIA
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100%
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