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I
TOSK
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La
caccia è un rituale antico comune a tutti i popoli della Terra, a
tutt'oggi praticato non più come risorsa fondamentale per la sopravvivenza
della comunità, ma come diversivo, o come sempre più spesso si sente
dire, come sport. La caccia prevede due ruoli distinti: i cacciatori
e le prede.
I Tosk appartengono alla seconda categoria. Sono esseri senzienti
di forma umanoide, ma di aspetto rettiloide, dalle straordinarie capacità
sia fisiche che mentali; inoltre sono forniti di capacità mimetiche
straordinarie, grazie alla tecnologia contenuta nella loro tuta, a
cui successivamente credo gli autori si siano ispirati quando hanno
creato i Jem'Hadar.
I Tosk sono una razza proveniente dal Quadrante Gamma che approda
a Deep Space Nine in uno dei primissimi episodi della prima stagione,
quando ancora DS9 tentava di emulare la linea narrativa di TNG portando
nuove razze sulla stazione quasi ad ogni puntata.
L'episodio in questione si intitola "La Preda" (Captive
Pursuit) e vede un esemplare Tosk giungere dal tunnel spaziale
Bajoriano fin sulla stazione, con la sua navicella in difficoltà,
alla ricerca di aiuto per ripararla. È
evidente fin dall'inizio che il Tosk sta fuggendo. Ha incredibilmente
fretta di ripartire e questo attira l'attenzione dei Federali che
lo scoprono nel tentativo di sottrarre delle armi dalla stazione.
Una volta in prigione Tosk rivela finalmente la sua identità di preda
di una allucinante caccia fra esseri senzienti. È stato appositamente
allevato da un'altra razza, chiamata vagamente i Cacciatori, per intrattenerli
in una estenuante battuta di caccia attraverso la Galassia. Per l'equipaggio
di Deep Space Nine la faccenda pare alquanto aberrante ed inumana,
ma non per Tosk, il quale, al contrario è assai fiero del suo ruolo
e non chiede altro che
poter continuare la sua fuga. Più a lungo un Tosk è in grado di resistere
più verrà ricordato con onore.
Quindi i Tosk, pur essendo senzienti, vengono trattati ed allevati
come animali a cui, per giunta, vengono inculcati dei valori discutibili
che li spingono ad accettare il loro destino, anzi a dare sempre il
meglio di sè durante la fuga, tutto questo a vantaggio del
puro divertimento dei Cacciatori. Non solo, essi sono ben addestrati
e conoscono molto bene l'uso di parecchie tecnologie e sono in grado
di apprendere molto rapidamente il funzionamento di dispositivi alieni,
in modo da essere in grado di sfruttare a proprio vantaggio tutto
ciò che l'ambiente circostante possa fornirgli.
I Tosk hanno capacità fisiche straordinarie ovvero hanno bisogno di
tempi brevissimi per riposare, solo diciassette minuti al giorno e
non necessitano di grandi quantità di cibo per sostentarsi, in quanto
la loro pelle a scaglie contiene molte sostanze nutritive a cui possono
attingere durante la fuga. Si
suppone che la vita media dei Tosk sia piuttosto breve, una volta
liberati per la caccia e che quindi, comunque, non abbiano il tempo
per gustarsi un sonnellino nè un piatto dello chef.
Il tema trattato non è una novità, anzi è molto simile ad un film
abbastanza famoso quale è "Predator", con A. Schwartzenegger, in cui
un misterioso alieno, anch'esso dotato di un formidabile dispositivo
per occultarsi, giungeva sulla terra a caccia di essere umani, collezionandone
i teschi. Lo stesso tema è stato poi ripreso nuovamente sempre all'interno
della saga di Star Trek con la razza degli Hirogen, comparsa in Voyager,
che vive esclusivamente per la caccia e che vuole come prede esseri
senzienti e non animali. Caccia sempre mortale. Sia per gli Hirogen
che per i Cacciatori.
Infatti il Tosk deve morire. Essere catturato vivo è un grande disonore
per un Tosk ed è la cosa peggiore che possa accadergli in quanto verrà
riportato sul pianeta d'origine per essere messo alla berlina. O'Brien
stringe un rapporto di amicizia con il Tosk e tenta di convincerlo
a chiedere asilo politico presso la Federazione che gli garantirà
protezione e il rispetto dei suoi diritti e della sua libertà, ma
il Tosk non conosce il significato della parola libertà. Egli è stato
cresciuto al solo scopo di servire i Cacciatori e l'unico suo desiderio
è di compiere il suo dovere di preda con onore. Non è interessato
ad avere una vita propria, non ha altri interessi se non quelli legati
alla caccia. In questo ricorda sempre i Jem'Hadar il cui unico obiettivo
di vita è servire i Fondatori. Tanto
che viene da credere che anche i Tosk siano frutto dell'ingegneria
genetica anche se non viene mai chiaramente specificato.
I Cacciatori giungono ben presto a Deep Space Nine sulle tracce del
Tosk e senza tanti convenevoli sbarcano sulla stazione. La tecnologia
dei Cacciatori si dimostra parzialmente superiore a quella federale
ed oltrepassano senza difficoltà gli scudi della stazione. Non effettuano
alcun contatto, non cercano il dialogo. Vogliono solo la loro preda.
E sono delusi nel trovarla già al sicuro in una cella della stazione.
Il gioco purtroppo è già terminato. Alla fine il Tosk verrà aiutato
da O'Brien a fuggire, in quanto l'umano comprende, pur non condividendone
certo i valori, quanto
per il Tosk sia importante terminare la sua esistenza durante la caccia
battendosi con onore fino all'ultimo. I Cacciatori stessi paiono in
fondo felici di poter riprendere il loro inseguimento, garantendo
a Sisko che non sconfineranno più nel Quadrante Alfa.
I Tosk non sono più riapparsi nell'universo di Star Trek, anche se
è evidente che hanno ispirato la successiva invenzione dei guerrieri
Jem'Hadar, e possiamo solo supporre che i Cacciatori continuino ad
allevarli per la loro caccia. E nemmeno conosciamo la sorte del Tosk
giunto su Deep Space Nine. Possiamo solo augurargli di essere caduto
il più tardi possibile, dopo aver dato parecchio filo da torcere ai
suoi inseguitori.
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