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I TAKARIANI
La Prima Direttiva è uno dei fondamenti della Federazione e regola in maniera severa l'esplorazione spaziale, impedendo ai pionieri della Flotta Stellare di entrare in contatto con culture tecnologicamente più arretrate al fine di evitare di inquinare le loro culture, non ancora preparate a ricevere la visita di alieni. Anche se non sempre rispettata, la Prima Direttiva è un potente strumento a difesa del diritto di ogni cultura di evolversi autonomamente, senza subire l'influenza, spesso nefasta di altre culture, supportate da una tecnologia superiore, che permette loro di imporsi facilmente. Nell'Impero Klingon o in quello Romulano esiste qualcosa di simile alla Prima Direttiva? Che si sappia, la risposta è negativa e possiamo ben immaginare come si comportino i Klingon di fronte ad un pianeta ricco di risorse ma abitato da una specie tecnologicamente arretrata. Il genocidio e la riduzione in schiavitù dei malcapitati sono assicurati. E che accade se al posto dei Klingon prendiamo i più pacifici, ma non per questo meno pericolosi Ferengi? E' quanto accade al popolo di Takaran, un lontano pianeta di classe M, sperduto nel Quadrante Delta, che ha la sfortuna di essere visitato da una coppia di ferengi, Arridor e Kol, giunti nel Quadrante Delta attraverso il tunnel spaziale di Barzan, rivelatosi instabile tanto da non permettere loro di far ritorno nel Quadrante Alfa, come raccontato anni prima nell'episodio di TNG "Tunnel Conteso". L'episodio sopraccitato, lasciava i due sfortunati ferengi a bordo di una navetta a migliaia di anni luce dal territorio dell'Alleanza Ferengi, abbandonati al loro destino. L'episodio della serie Voyager, "Profeti e Perdite", ci racconta come questi due siano sopravvissuti e cosa abbiano combinato durante la loro permanenza forzata nel quadrante sbagliato. La cultura ferengi si fonda sul commercio più spietato, sull'avidità, sulla sete di ricchezza ed è regolata da una serie di regole, piuttosto numerose quanto, agli occhi umani, spietate e ciniche, dette Regole dell'Acquisizione. E fra tali regole non vi è nulla che somigli vagamente alla Prima Direttiva. Anzi si incita ad approfittarsi del più debole ad ogni occasione. Ma non per sete di potere, come potrebbe essere per un romulano o un klingon, ma semplicemente per aumentare i profitti. E il pianeta dei Takariani è ricco di metalli preziosi, tra cui il famigerato Latinum, il vero motore dell'intera Alleanza Ferengi. Per i due non sembra vero, dopo la disperazione iniziale di essere rimasti abbandonati lontano da casa, di potersi tanto facilmente approfittare della popolazione di un pianeta intero, la cui tecnologia è paragonabile a quella della Terra in età preindustriale, dominata dalla superstizione e dalle leggende. E tra le leggende vi è un poema, intitolato i Grandi Saggi che narra dell'arrivo di due profeti, che avrebbero illuminato la via dei Takariani. Niente di più facile per i due ferengi, appellandosi alle seppur limitate capacità della navetta, presentarsi con un po' di effetti speciali e trarre in inganno la popolazione. Prima dell'arrivo della Voyager, che porrà fine alla situazione, in nome proprio della Prima Direttiva, i due ferengi riusciranno a condizionare la cultura dei Takariani, introducendo elementi della cultura ferengi, quali la dedizione al profitto e la venerazione dell'avidità che però portano la popolazione ad impoverirsi e ad immiserire ancora di più le loro già precarie condizioni. Le strade si riempiono di mendicanti e nessuno ha altro interesse se non quello di commerciare e trarre profitti. La solidarietà viene accantonata. Arridor e Kol iniziano ad accumulare gioielli, denaro e altri beni, a discapito della popolazione, seguendo il loro istinto di ferengi, incapaci di comprendere l'inutilità dell'ammassamento di tali beni, visto che in teoria non vi sono speranze per loro di far ritorno a casa, là dove tale ricchezza avrebbe almeno un senso. I Takariani sono incapaci di difendersi.La tecnologia ferengi è per loro magia e un replicatore si trasforma in una Sacra Icona e strabilia gli abitanti materializzando piccoli oggetti in cambio di denaro. Accettano il cambiamento senza opporsi in quanto lo ritengono mandato dagli dei che credono dirigere i loro destini. L'unico modo per l'equipaggio della Voyager di porre fine all'inquinamento culturale dei ferengi è di allontanarli dal pianeta senza però rivelarsi ai Takariani, onde evitare di sconvolgerli ancora maggiormente. E proprio il poema dei Grandi Saggi fornisce loro l'espediente per ingannare benevolmente i Takariani e indurli a credere che i due profeti siano tornati nella dimora celeste. In realtà Arridor e Kol fuggono con la loro navetta a mani vuote e riescono a infilarsi nel tunnel spaziale di Barzan, reso momentaneamente stabile dagli ingegneri della Voyager, e a tornare a casa. I Takariani sono un esempio pratico delle motivazioni che stanno alla base della Prima Direttiva, che ha impedito ai Vulcaniani di visitare la Terra e contattare i terrestri fino a che non si sono dimostrati capaci di viaggiare a velocità curvatura nello spazio. Anche se forse, l'aver raggiunto una tecnologia sufficiente per la velocità curvatura non è un segno certo ed indiscutibile che la popolazione di un pianeta abbia raggiunto una maturità civile e sociale pari almeno a quella tecnologica. Potrebbe accadere di incontrare una razza capace di viaggiare nello spazio ma ancora schiava della superstizione o particolarmente xenofoba. La saga di Star Trek è colma di primi contatti, specialmente la TOS, quando il concetto di Prima Direttiva era più elastico, in fase embrionale, ma già episodi come "La Mela" o "Guerra Privata" ci mostrano i danni derivanti dalla violazione della Prima Direttiva, danni con cui è sempre la razza più arretrata a dover fare i conti. Partiti i Profeti, i Takariani ridistribuiscono le ricchezze accumulate dai ferengi, ma sicuramente la loro cultura ha subito comunque un'influenza non trascurabile che potrebbe, in un lontano futuro essere la causa della loro estinzione o della loro sopravvivenza. Nel dubbio è sempre meglio non intervenire.

 

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