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LA
MACCHINA DEL GIUDIZIO UNIVERSALE
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Questo
mese passerò in rassegna uno dei migliori episodi della Serie Classica:
La Macchina del Giudizio Universale
(The Doomsday Machine) trasmesso per la prima volta negli Usa nell'ottobre
del 1967 e tutt'ora fra i miei preferiti. Come ogni buon trekker studioso
ben sa, le navi di classe Constitution, ovvero la stessa classe dell'Enterprise
di Kirk erano ben dodici e tutte sparse per la Galassia in missioni
di esplorazione.
Ma non tutte protette dalla buona sorte come è accaduto all'Enterprise
e con un capitano ed un equipaggio eccezionale a bordo. Alcune di
queste navi andarono completamente distrutte, proprio come accadde
alla U.S.S. Constellation NCC - 1017, sotto il comando del commodoro
Matthew Decker, padre di un altro Decker, Will,che Kirk & Co. incontreranno
qualche anno più avanti durante la missione V'Ger. L'Enterprise raccoglie
il segnale di soccorso proprio della Constellation e quando la raggiunge
la trova alla deriva semi-distrutta. Kirk, Scotty, McCoy e una squadra
di soccorso sbarcano sul vascello in avaria e lo trovano completamente
deserto. Nessun segno dell'equipaggio di ben più di quattrocento uomini.
I motori a curvatura, il teletrasporto e i sistemi di comunicazione
sono completamente fuori uso. Solo il supporto vitale e i motori ad
impulso paiono ancora in grado di funzionare. Kirk inizia ad esplorare
la Constellation
alla ricerca di superstiti fino a che raggiunge quello che potremmo
definire il ponte di battaglia, mai visto sull'Enterprise, dove un
commodoro Decker completamente sotto shock fissa lo schermo visore
davanti a sé. Decker e il suo equipaggio hanno incontrato un vascello
di grandi proporzioni in grado di distruggere interi pianeti per ingurgitarne
i detriti e ricavarne energia. La Constellation si è avvicinata per
studiarlo ed è stata attaccata. I sistemi di difesa della nave non
sono stati in grado di fermare il vascello alieno, per cui Decker
ha preso la decisione di far sbarcare su uno dei pianeti di classe
M l'intero equipaggio e di restare solo a comandare la Constellation
in un estremo tentativo di difesa.
Purtroppo per lui, la Macchina distruttrice di Pianeti, dopo aver
messo fuori uso la nave del commodoro, rivolge la sua attenzione al
pianeta di classe M, distruggendolo con un raggio di antiprotoni.
Il malconcio Decker e parte della squadra di sbarco fanno ritorno
sull'Enterprise, mentre Kirk e Scott rimangono a bordo, loro malgrado,
della danneggiata Constellation in quanto il misterioso vascello alieno,
completamente automatizzato, lungo alcuni chilometri, dalla forma
di un sigaro con una enorme bocca d'ingresso al cui interno è visibile
una specie di fornace e dotato di una energia enormemente superio re
a quella dell'Enterprise, torna a farsi vivo ed attacca l'Enterprise,
danneggiando il teletrasporto e il sistema di comunicazione. Spock,
rimasto al comando dell'Enterprise si allontana dalla Macchina mentre
questa fa rotta verso le popolose colonie di Rigel, attratta dal considerevole
quantitativo di "cibo" presente. Sull'Enterprise iniziano immediatamente
i lavori di riparazione e Spock vorrebbe riportare a bordo il suo
capitano prima di proseguire, ma Decker, facendo leva sul proprio
grado prende il comando dell'Enterprise e comanda un attacco alla
Macchina. Spock tenta di dissuaderlo, in quanto la nave non è in possesso
dei mezzi necessari per scalfire anche minimamente lo scafo della
Macchina, ma Decker è ormai ottenebrato dal senso di colpa verso i
suoi uomini e vuole a tutti i costi vendicarsi. Meglio morire cercando
la vendetta che rimanere vivi con un tale peso sulla coscienza. Anche
a costo di trascinare con se un altro intero equipaggio.
L'Enterprise approccia la Macchina e fa fuoco con le proprie armi,
ma come previsto da Spock non sortiscono alcun effetto se non quello
di attirare l'attenzione del mostruoso meccanismo meccanico. L'Enterprise
viene duramente colpita dal raggio di antiprotoni e perde progressivamente
energia al punto che la Macchina la aggancia con un raggio traente
e inizia a trascinarla verso la propria bocca. La testardaggine di
Decker pare avere condannato l'Enterprise
alla distruzione. Scotty nel frattempo, riesce a ripristinare alcuni
sistemi della Constellation, fra cui lo schermo visore esterno tramite
il quale Kirk assiste impotente all'inutile attacco dell'Enterprise.
Sempre grazie a Scotty un banco phaser è stato ricaricato e spingendosi
a velocità d'impulso, Kirk porta la Constellation a ridosso della
Macchina e fa fuoco. Il colpo sortisce l'effetto di attirare l'attenzione
della Macchina che rilascia l'Enterprise dalla morsa del raggio trattore
per far rotta verso la Constellation. A quel punto è l'Enterprise
a riaprire il fuoco richiamando nuovamente la macchina verso di sé.
Solo che questa volta Decker pare comprendere di non poterla affrontare
e si allontana rapidamente. La Macchina riprende la sua rotta per
le colonie di Rigel. Nel frattempo, ripristinate le comunicazioni,
Kirk scopre con disappunto che al comando della sua nave non c'è Spock
ma Decker, il che spiega la follia dell'attacco alla Macchina, che
la ferrea logica del vulcaniano avrebbe sicuramente sconsigliato.
Kirk ordina a Decker di lasciare il comando, ma il commodoro non demorde
e anzi annuncia di voler proseguire con l'inutile attacco e fa nuovamente
leva sul suo grado per zittire Kirk. Ma Decker non tiene conto della
fedeltà dell'equipaggio dell'Enterprise al il suo capitano e quando
Kirk ordina a Spock di ripren dere
il comando, il vulcaniano non esita a farlo mettere agli arresti.
Durante il trasporto verso la cella, Decker si libera della sorveglianza
e ruba una navetta dall'hangar dirigendosi come un kamikaze verso
la Macchina. Kirk lo contatta e tenta di dissuaderlo, ma il commodoro
Decker è ormai deciso a raggiungere i suoi uomini, non potendo continuare
a vivere con il peso di tante vite perdute sulla coscienza. Non appena
la navetta entra nella bocca della Macchina, esplode in mille scintille
senza arrecare alcun danno alla Macchina.
Apparentemente Decker si è sacrificato inutilmente ma l'esplosione
permette ai sensori dell'Enterprise di captare un calo dell'energia
della Macchina. Kirk allora ipotizza che un'esplosione più grande
possa mettere fuori uso il mostruoso quanto mortale vascello alieno.
E cosa otterrebbe un'effetto migliore di ficcargli in gola l'intera
Constellation? Scotty prepara il sistema di autodistruzione con un
ritardo di trenta secondi mentre Kirk dirige la nave verso la bocca
della Macchina. Scotty rientra per primo sull'Enterprise, ma il malconcio
sistema di teletrasporto si danneggia lasciando Kirk solo a bordo
della Constellation ormai condannata. Il finale è frenetico, con il
conto alla rovescia attivato e Scotty disperato nel tentativo di ripristinare
il teletrasporto e salvare il suo capitano.
Quando ormai la Constellation è praticamente all'interno della bocca
della Macchina, Kirk viene agganciato dal raggio e teletrasportato
in salvo sull'Enterprise mentre la derelitta Constellation esplode.
L'energia prodotta dalla Macchina cala vertiginosamente fino a spegnersi.
Il vascello è ormai
privo di vita e non costituisce più alcun pericolo. Il sacrificio
del commodoro Decker e del suo equipaggio non sono stati vani. Anche
la U.S.S. Constellation scompare in gloria. A Kirk non resta che un'amara
considerazione sulla follia di quegli alieni che hanno costruito la
Macchina con il solo compito di distruggere, proprio come fecero gli
umani del XX° secolo con l'invenzione della bomba atomica.
E quando la sigla di coda scorre rapida sullo schermo non possiamo
che sorridere amaramente. Il XX° secolo è stato quello che ci ha visti
protagonisti, chi più chi meno, e per nostra fortuna non ha più visto
l'uso della bomba atomica all'interno di un conflitto, ma il XXI°
si sta aprendo con la sempre più pressante e terribile minaccia che
il possesso di tali armi, una volta appannaggio delle grandi potenze,
si estenda anche a piccoli gruppi terroristici o paesi guerrafondai
in cerca di una continua rivalsa verso il mondo occidentale. Riusciremo
mai a convivere in pace? Secondo quanto ci ha raccontato la saga creata
da Roddenberry giungerà un giorno in cui la pace regnerà sulla Terra.
Forse è anche per questo che amo Star Trek. Il Commodoro Decker è
uno dei personaggi minori della serie meglio riuscito ed interpretato.
William Windom interpreta alla perfezione il ruolo
di un capitano che a causa dello shock subito dalla perdita dell'intero
equipaggio, perde completamente la ragione spinto dal desiderio di
vendicare i suoi uomini al punto da mettere a repentaglio non solo
la propria di vita ma anche quella dell'equipaggio dell'Enterprise.
Il senso di colpa che lo attanaglia è tale da portarlo al suicidio.
Decker che prende il comando della nave di Kirk facendo leva sul maggiore
grado e Spock che inaspettatamente ignora il regolarmente della Flotta
Stellare in nome della fedeltà verso il proprio capitano, rimandano
a TNG e all'episodio doppio Il Peso del Comando, dove il capitano
Jellico prende il comando dell'Enterprise di Picard e si scontra con
la diffidenza degli ufficiali superiori anziani.
Una curiosità: manca in plancia la figura del tenente Uhura, sostituita
da un'altra donna, una bionda che interpreta il ruolo del Tenente
Palmer, addetto alla comunicazioni.
Dove diavolo era Uhura?
In vacanza? Ammalata? Turno di riposo? Non ho trovato alcuna informazione
al riguardo, per cui chi fosse a conoscenza del motivo dell'assenza
della Nichols dall'episodio lo esorto a scriverci ed ad illuminarci.
Dimenticavo: buon 2003 a tutti!
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