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STAR
TREK NEW FRONTIER: Nel Nulla
Libro Secondo
Peter David
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Star
Trek New Frontier è stata per un po' di tempo, prima dell'apparizione
di Enterprise, la quinta serie di Star Trek, se non fosse che non
è nata per essere destinata al piccolo schermo, ma è rimasta imprigionata
nel supporto cartaceo di cui si avvale. Eppure ha riscosso un grande
successo di pubblico e qualcuno aveva proposto che venisse concretizzata
in una serie televisiva. Purtroppo ci è toccato sorbirci quel minestrone
di yati che è Enterprise. Fanucci (www.fanucci.it)
ha pubblicato diversi romanzi della saga del capitano xenita Mackenzie
Calhoun e dell'equipaggio della Uss Excalibur, il primo, Il Castello
di Carte, è stato recensito nello Stim numero 9 del novembre 1999,
mentre quello che mi accingo a presentarvi si intitola Nel Nulla
ed è il seguito del precedente. Infatti i romanzi dedicati a New Frontier
sono piuttosto brevi e non narrano di vicende stand-alone, ma fanno
parte di un'unica trama che si dipana in episodi/romanzi, proprio
come nella realtà televisiva.
L'Excalibur lascia il bacino spaziale diretta verso lo spazio che
fino a poco tempo prima apparteneva al decaduto Impero Thalloniano,
un tempo alleato dei Danteri, il popolo che teneva in scacco Xenex,
pianeta natale del capitano Mackenzie. La sua missione è sostanzialmente
quella di costituire una presenza federale in un territorio della
galassia ormai fuori controllo dove regna la sete di vendetta contro
il decaduto oppressore thalloniano. La prima parte del romanzo continua
la presentazione dei membri principali dell'equipaggio, lasciata incompiuta
nel romanzo precedente. A bordo della Excalibur ritroviamo prestano
servizio due donne che abbiamo conosciuto in TNG: il primo comandante
E.Shelby (L'attacco dei Borg) e la vulcaniana Selar, vista
in diversi episodi nell'infermeria dell'Enterprise-D.
L'Excalibur, classe Ambassador (come l'Enterprise-C per intenderci)
si ritrova a bordo, come clandestino Si-Cwan, principe decaduto della
famiglia imperiale Thalloniana sterminata o dispersa che si offre
di fornire il proprio aiuto, in quanto si ritiene l'unico a bordo
che conosce realmente bene la zona dello spazio che la nave si appresta
ad affondare. Calhoun decide di dargli fiducia e lo nomina Ambasciatore
di quel che resta dell'Impero che un tempo controllava più settori.
La prima vera missione dell'Excalibur è soccorrere una nave di rifugiati,
la Cambon, che procede a velocità ridotta nello spazio. Routine. Ma
Si-Cwan scopre che nella lista dei passeggeri compare il nome di una
sorella dispersa dopo la rivolta e data per morta. Ottenuto il permesso
dal capitano, l'ambasciatore thalloniano, accompagnato dal mastodontico
Kebron, un brikariano, lascia l'Excalibur a bordo di una navetta in
cerca della Kayven Ryn, il vascello che dovrebbe ospitare la sorella
perduta. Il romanzo si interrompe qui, il seguito è rimandato al libro
terzo, di cui parlerò il mese prossimo.
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