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LA
TAVOLA DEL CAPITANO
STAR TREK NEW FRONTIER: Umiliazione
Peter David
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"Esiste
un bar chiamato La Tavola del Capitano in cui coloro che hanno
comandato potenti vascelli di ogni forma ed epoca si possono incontrare,
rilassare, e fare una bevuta amichevole con altri del loro stesso
grado.
A volte può scoppiare una rissa, ma si tratta sempre di una cosa in
famiglia, più o meno. Ricordate però, il primo giro viene sempre pagato
con un racconto..."
La Tavola del Capitano raccoglie una serie di racconti con protagonisti
tutti i capitani più famosi di Star Trek, compresi lo sfortunatissimo
Pike e il semisconosciuto Mackenzie Calhoun, protagonista della minisaga
denominata New Frontier che non esiste sul teleschermo, ma solo fra
le pagine di diversi romanzi scritti da Peter David.
Delle avventure del capitano Pike, che, ricordo, fu colui che comandò
l'Enterprise prima della venuta di Kirk, abbiamo già parlato nello
Stim numero 29 del settembre 2001.
Come accade quale prologo per tutti i romanzi di questa serie il capitano
di turno trova quasi casualmente l'ingresso della taverna che compare
più volte in luoghi e tempi diversi ed al suo interno regna una magica
atmosfera dove spazio e tempo perdono il consueto significato. Calhoun
trova una prima volta l'ingresso alla Tavola su Xenex, suo
pianeta e città natale, là dove era sicuro che fino al giorno prima
non vi fosse alcunché. Anni dopo la ritrova in una riproduzione olografica
di Tamaran City. Impossibile ma vero…
Al suo interno esseri di diverse specie sorseggiano i loro drinks.
Sono tutti capitani.
Non importa di che vascelli, siano essi navi marine, sottomarine,
volanti o spaziali.
All'interno della Tavola dei Capitani Calhoun ritrova un vecchio compagno
d'avventure caduto in disgrazia, il capitano Kenyon, suo superiore
a bordo della Uss Grissom, nave su cui aveva servito anni addietro.
Mackenzie, come da regola della tavola, deve raccontare una storia
prima di andarsene e decide di spiegare la disavventura che ha colpito
Kenyon, accecato dall'odio al punto da violare la Prima Direttiva.
Il racconto è avvincente e relativamente verosimile, anche se forse
pecca di mancanza di originalità. Abbiamo due fazioni in lotta, una
filo-Federazione ed una invece estremamente combattiva.
Un capitano che ha perso la sua unica figlia in missione diplomatica
nel tentativo di rappacificare le due fazioni e che segue successivamente
una condotta incomprensibile, un equipaggio frastornato, diviso fra
fedeltà e dovere.
Il finale è amaro, la Prima Direttiva violata e milioni di esseri
viventi hanno perso la vita.
Sicuramente uno dei romanzi migliori del ciclo della Tavola dei Capitani,
merito anche del personaggio di Mackenzie Calhoun che è davvero intrigante
e con un background ben costruito, con l'istintività e il fascino
di Kirk e la profondità e fermezza di Picard.
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