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STAR
TREK NEW FRONTIER
MARTIRE
Peter David
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Prima
di togliere la spina alle pubblicazioni Trek, Fanucci Editore ha recentemente
pubblicato un altro paio di romanzi dedicati alla saga di New Frontier,
ovvero una specie di serie ad episodi che esiste solo sotto forma
di romanzi scritti in buona parte da Peter David, ottimo autore
in ambito Star Trek.
Gli ultimi due romanzi sono numerati come quinto e sesto libro e sono
l'equivalente di due episodi almeno doppi di una serie televisiva.
New Frontier, come già ho più volte scritto in recensioni passate,
ha raccolto un grande successo e molti fan auspicavano che si trasformasse
in un reale tv-show.
Purtroppo, invece, ci hanno regalato Enterprise ed un quintale di
yati assortiti.
Il quinto capitolo della saga è il primo, a mio parere, in cui si
cominci davvero ad apprezzare l'impianto complessivo di New Frontier,
che vede la USS Excalibur, comandata dal solito capitano mezzo cowboy
Mackenzie Calhoun, cercare di ristabilire l'ordine in una regione
della galassia fino a poco tempo prima sotto il controllo del decaduto
Impero Thalloniano.
In questo romanzo trovano maggiore spazio rispetto alla figura dominante
di Calhoun i personaggi di contorno, quali la dottoressa Selar, che
abbiamo conosciuto in TNG come assistente vulcaniana della dottoressa
Crusher, l'hermat Borgoyne 172, essere asessuato e allo stesso tempo
portatore di entrambi i sessi, il guardiamarina Janos, un vero mugato
di lontana memoria, il comandante Shelby, vista sempre in TNG in l'episodio
"L'attacco dei Borg", e scopriamo aspetti interessanti della
loro vita privata.
La trama principale vede un pianeta chiamato Zondar diviso
in due fazioni, gli Eenza e gli Unglza che da tempo
immemore si scannano in attesa di un Salvatore, il quale, come annuncia
una antica profezia, sarà preannunciato dalla comparsa di un uccello
di fuoco, avrà un cicatrice e morirà portando la pace.
Guarda caso sembra il ritratto di Calhoun, che nel romanzo precedente
aveva liberato un vero uccello di fuoco nascosto nel sottosuolo del
pianeta natale dell'Impero Thalloniano; aggiungiamo che il Nostro
Protagonista Xenexiano sfoggia una vistosa cicatrice su una guancia.
Tutto combacia.
Calhoun accetta di impersonare il ruolo del Salvatore, anche se la
Prima Direttiva glielo impedirebbe, il tutto per amore della pace
e con la lodevole intenzione di aiutare il pianeta Zondar ad uscire
dal lungo tunnel dell'odio reciproco.
L'Excalibur, nave assegnata dalla Flotta Stellare a pattugliare quel
che resta dell'impero Thalloniano, vola verso Zondar e Calhoun viene
accolto da grandi festeggiamenti. Fra la popolazione circolano quindi
la speranza e il desiderio di porre fine ai conflitti, almeno fra
la gente comune, ma i detentori del potere hanno invece (come sempre)
tutto da perdere; per i nostri protagonisti portare la pace non parrebbe
essere così semplice.
Il romanzo è avvincente anche se in alcuni tratti si lascia andare
a situazioni a mio parere un poco eccessive, soprattutto quando certi
personaggi compiono gesti eroici spinti solamente da certi strani
impulsi sessuali...
Vi dico solo che (ma che combinazione) la vulcaniana Selar è in pieno
Ponn Farr e naturalmente non c'è nessun vulcaniano a bordo né alcuna
possibilità di tornare su Vulcano.
A volte anche Peter David pecca di mancanza di originalità.
Come in tutti i romanzi di New Frontier, le ultime pagine preannunciano
quello che sarà il prossimo episodio: compare il popolo dei Redentori,
che vive nell'adorazione del dio Xant e che passeggia per la galassia
a convertire forzatamente tutti i pianeti che incontra sul suo cammino
pena la distruzione della vita; compare altresì Robin Lefler, conosciuta
in TNG nell'episodio "Il gioco" (colei che aveva mille regole
e che simpatizzava per Wesley) che ritrova la madre, creduta morta
da più di dieci anni, prigioniera su un lontano pianeta i cui abitanti
sono pronti a restituirgliela in cambio di un incontro con la Excalibur.
Il prossimo mese la recensione del sesto e per ora purtroppo ultimo
episodio, disponibile in italiano, della serie New Frontier, dove
vi racconterò come si sono sviluppate le vicende.
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