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GLI ENNIS E I NOL-ENNIS
Il tema della lotta feroce, della guerra ad ogni costo è stato spesso al centro di episodi di Star Trek. Ogni serie porta qualche esempio: nella TOS ricordo per esempio la lotta senza tregua fra Yang e Koms in "Le parole sacre" o lo sterminio organizzato fra Eminiar e Vendikar nell'episodio "Una Guerra Incredibile". In TNG, sempre senza fare tante indagini, ricordo anche lì almeno un paio d'episodi: "Solo in mezzo a noi", con i combattivi Selay e Anticani a bordo dell'Enterprise D e "Guerra privata", dove su Mordan IV si scannano senza tregua.
Il tema della guerra, dalla quarta stagione in poi, è il centro gravitazionale di Deep Space Nine in cui viene percepita come una specie di parentesi da richiudere quanto prima, al fine di riportare pace e stabilità, anche se a spese dell'avversario, ma è ben diversa da una guerra ormai parte integrante della struttura sociale di un popolo, come può essere un conflitto che prosegue ormai da generazioni, al punto tale che entrambe le parti ne hanno dimenticato le ragioni principali e l'unico motivo che li spinge a continuare è il reciproco odio, costantemente rinnovato dalle sofferenze causate da ogni nuova battaglia, nuova ferita, nuovi lutti.
Nell'episodio che si intitola mica per nulla "Guerra per sempre", due piccole fazioni sono in lotta fra loro da tempo immemore e non ne vogliono sapere di raggiungere un accordo. La guerra non più come necessità per la sopravvivenza ma ragione di vita. Senza guerra, senza un nemico, si perde la propria identità. Ricordate il povero Stallone nelle ultime scene del film Rambo? Singhiozza come un bambino perché ora che la guerra è terminata lui non ha più un ruolo all'interno della società che in battaglia ce lo aveva spedito.
Sisko & Co portano la Kai Opaka (la Kai Lucida era rimasta a casa…) a fare un giretto nel Quadrante Gamma e per caso scoprono una luna circondata da una fitta rete di satelliti. Imprudentemente si avvicinano e scoprono che sono posti a difesa della luna stessa. Il Runabout viene abbattuto, precipitano sulla superficie del planetoide e l'ospite di riguardo, la Kai, ci lascia le penne.
È qui che Sisko incontra gli Ennis e i Nol-Ennis. Due fazioni in lotta eterna, ma che non sono autoctone. Anche loro sono lì loro malgrado, reclusi sulla luna dai loro simili ed imprigionati dal sistema di satelliti che impedisce sia la fuga che un salvataggio da parte di esterni nonché ogni forma di comunicazione. La luna è una prigione senza guardie che deve custodire gli Ennis e i Nol-Ennis la cui colpa è proprio il fatto di non essere assolutamente in grado di porre fine al loro conflitto di cui oramai hanno dimenticato le ragioni. Persino i loro simili, stanchi si vede di tanta inutile violenza, hanno preferito risolvere il problema alla radice. Cacciarli dal loro pianeta di origine e lasciarli su una luna a terminare la loro faida.
Ennis e Nol-Ennis quindi fanno parte della stessa razza ed è praticamente impossibile distinguerli. Entrambe le fazioni vestono ormai di stracci e non hanno divise a separarli. Sono naturalmente umanoidi, come il 98% delle razze di Star Trek e sono caratterizzati solo dal fatto da avere i corpi martoriati profondamente dalle ferite subite nelle battaglie. Nessuno di loro è completamente sano e pulito. La loro guerra prosegue da così tanto tempo che probabilmente si conoscono tutti uno per uno. Non ci sono nuovi nati per quanto ne sappiamo, sono troppo impegnati a combattere, ma la popolazione non è calata, il loro tasso di mortalità è comunque pari a zero. Sisko & Co. rimangono coinvolti in uno dei loro piccoli scontri al termine del quale rimangono a terra senza vita alcuni Ennis. Bashir si prodiga per fornire ai feriti delle cure, ma gli Ennis non ne hanno bisogno. Pochi minuti dopo lo scontro, lentamente, i feriti si rialzano. E i morti si rianimano. Seppur non completamente le ferite si rimarginano e sono nuovamente pronti a combattere.
Bashir scopre che nell'aria della luna c'è una specie di microbo che è la causa di queste prodigiose resurrezioni. Scientificamente parlando è una vera stupidaggine, ma è lo stratagemma narrativo che permette di creare questa situazione di assurda guerra senza fine. Kira, da ex combattente, non capisce le tattiche di guerra degli Ennis, che sono praticamente nulle. L'istinto e l'addestramento la spingono a tentare di insegnare loro come ottenere risultati migliori in battaglia, ma gli Ennis non hanno paura della morte, consapevoli che non ci sarà arma che potrà ucciderli veramente. Quindi, da tempo, hanno abbandonato l'uso di qualsiasi tipo di strategia militare. Che i Nol-Ennis attacchino pure quando vogliono, tanto per quanto danno potranno fare tutto tornerà esattamente come prima.
Di tale microbo ne approfitta anche la Kai Opaka, che data per deceduta nell'atterraggio di fortuna, ritorna in vita.
Sisko, da buon federale, si prodiga per portare la pace fra le due fazioni. Della serie, sono secoli che si ammazzano, arrivi tu e pretendi di risolvergli i problemi in cinque minuti. Bashir invece si offre di liberarli da questa spirale perversa di morte e resurrezione, annullando gli effetti del microbo. L'incontro fra i capi degli Ennis e dei Nol-Ennis, Golin Shel-la e Zlangco (con due nomi così per forza se le stanno dando di santa ragione, anch'io sarei parecchio incavolato…) sotto la custodia mediatrice di Sisko fallisce miseramente e si scatena l'ennesima scaramuccia che porta a nuove ferite che lentamente si rimargineranno senza mai scomparire del tutto.
Sisko, deluso, decide di andarsene (o meglio viene recuperato da Jadzia e O'Brien), senza fornire alle due fazioni almeno la possibilità di morire. Comprende che l'odio che separa gli Ennis dai Nol-Ennis è ormai talmente profondo e radicato che la cosa migliore forse è lasciare che continuino a scannarsi fra di loro, anche perché Bashir scopre che una volta sottoposti all'effetto del microbo, lasciare la luna significherebbe morire senza possibilità in poco tempo, per cui anche volendo, anche se la rete di satelliti fosse disabilitata, Ennis e Nol-Ennis non potrebbero mai andarsene.
Ma un piccolo messaggio di pace e speranza l'episodio, infine, ce lo regala. Kai Opaka, che ha usufruito dei benefici del microbo ed è condannata a restare sulla luna pena la morte. Ma lei non si dispera. Crede che questo sia il volere dei Profeti e che il suo destino sia tentare, per l'eternità, di portare la pace. L'episodio pone qualche interrogativo di coerenza e plausibilità stretta, tipo, per esempio, perché sapendo che Kai Opaka era sulla luna, nessun bajoriano abbia pensato di restare in contatto con lei. In fondo la Kai non era veramente morta ma aveva solo cambiato residenza. Sarebbe bastato abbattere con pazienza i satelliti e magari stabilire sulla luna un piccolo avamposto. Sta di fatto che Kai Opaka lascia la scena dopo pochi episodi e verrà sostituita dall'antipatica Kai Winn e poi DS9 diventerà una space opera.
Altra questione, a cui ho parzialmente risposto poco sopra, è relativo alle nascite di nuovi Ennis e Nol-Ennis, nonché a come si nutrano. Non ci sono bambini, forse il microbo li ha resi tutti sterili, o forse, prima di essere scaricati nella luna-lager sono stati tutti sterilizzati al fine di evitare che il loro odio si propagasse. Forse semplicemente, non hanno più il tempo o la voglia di procreare.
Al momento non ci è dato sapere come si stia evolvendo la situazione, se Kai Opaka sia riuscita a mitigare almeno in parte l'odio secolare o se probabilmente anch'essa sarà rimasta vittima più volte dei colpi durante le frequenti scaramucce fra le due fazioni. Forse è riuscita a creare una terza fazione, composta dagli Ennis e dai Nol-Ennis disposti a cedere le armi e tentare di costruire insieme un futuro.

 

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