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EKOS
E ZEON
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L'episodio
della Serie Classica intitolato Gli Schemi della Forza
è sempre stato uno dei miei preferiti (sono ben pochi gli episodi
della Tos che non amo a dire la verità) in quanto solleticava
la mia fantasia di bambino di fronte alla prospettiva di un ritorno
in un'epoca buia nella Storia dell'umanità con la fine del
perdurante periodo di pace e prosperità relativa, per ora,
solamente a quella parte di mondo definito come industrializzato.
L'Enterprise sta investigando sulla scomparsa di John Gill,
eminente studioso di Storia della Federazione, ex insegnante di Kirk
all'Accademia ed ora in incognito sul pianeta Ekos nel sistema M43
Alfa come osservatore culturale. Figure simili saranno protagoniste
di altri episodi di Star Trek, il più conosciuto è Prima
Direttiva di TNG a conferma che fin dagli albori della Federazione
esiste un dipartimento di studio che si dedica alle culture aliene
incontrate dai viaggiatori spaziali e ritenute ad un livello non sufficientemente
evoluto per adire ad un primo contatto. La
curiosità umana spinge questi studiosi a rischiose missioni
di studio che prevedono un contatto diretto con le culture aliene
attraverso opportune tecniche di mimetizzazione che coinvolgono l'aspetto
fisico - tramite la chirurgia plastica - o intere installazioni d'osservazione
attraverso una tecnologia derivata dal ponte ologrammi: come accade
nel film Star Trek l'Insurrezione, dove i membri
della squadra d'osservazione indossano addirittura tute che li rendono
invisibili. Questi programmi di studio però hanno in sé
un rischio non troppo recondito di inquinamento della cultura aliena
nel caso in cui l'osservatore dovesse venire scoperto. Un rischio
che in diverse occasioni è divenuto una realtà con effetti
devastanti sulla cultura aliena.
John Gill è il classico studioso a fine carriera, ormai anziano,
che in delirio di estrema onnipotenza rinnega quanto ha imparato ed
insegnato per anni e decide, in un momento di autocelebrazione e superbia
dettata dalla convinzione di essere in grado di controllare la situazione,
di interagire volontariamente con gli Ekosiani.
Quando Gill arriva su Ekos trova un pianeta simile alla Terra del
XX secolo (gli Ekosiani sono identici agli umani) dove caos e disordine
sociale la fanno da padrone e anzichè limitarsi ad osservare
l'evoluzione culturale degli Ekosiani decide di dare loro un modello
culturale e sociale ereditato dalla Storia terrestre che egli ritiene
adatto a portare ordine e disciplina. Non so, non ho mai capito come
John Gill possa aver intravisto proprio nella Germania nazista degli
anni '30 un modello adatto all'esportazione in altre culture, ben
consapevole che se da un lato, come egli stesso dichiara, la Germania
di allora era un esempio di ordine ed efficienza per aver saputo risollevarsi
da una depressione economica e diventare una potenza mondiale nell'arco
di un decennio, dall'altro lato il sistema si basava su un regime
totalitario estremamente crudele ed elitario, con un culto molto spiccato
per la figura del capo. Gill commette l'errore di ritenersi in grado
di poter introdurre nella cultura ekosiana solamente i fattori positivi
del regime nazista e in un delirio di onnipotenza occupa arbitrariamente
il ruolo che sulla Terra fu quello di Adolf Hitler. Egli è
così convinto di poter tenere la situazione sotto controllo,
sottovalutando che un totalitarismo necessita per giustificarsi di
un nemico costante, di una minaccia da cui difendersi e con cui giustificare
la violenza e la mancanza di democrazia.
Quando Kirk e Spock sbarcano su Ekos si trovano in una situazione
surreale: gli ekosiani indossano divise in tutto e per tutto identiche
a quelle delle SS tedesche. Persino il simbolo della svastica è
fedelmente riprodotto (permettendo così a Roddenberry di riutilizzare
dei costumi di scena provenienti dai magazzini Paramount, utilizzati
probabilmente in qualche film storico).
Come dicevo poco sopra, un regime totalitario necessita sempre di
un nemico occulto, potente e pericoloso che non aspira altro che a
far crollare il regime per giustificare le limitazioni alla libertà
individuale, la violenza, la censura sui mezzi d'informazione e ogni
azione atta ad eliminare la minaccia incombente. Gill non prevede
che la situazione possa sfuggirgli di mano, come invece accade. Un
ekosiano molto intraprendente, Melakon, riesce a mettere fuori gioco
Gill drogandolo massicciamente e utilizzandolo come una marionetta
per i propri scopi. Melakon rimane il vice del Furher, ma in pratica
è lui la testa pensante dell'intero regime ed è sempre
lui che decide chi è il nemico.
Nel sistema M43 Alfa orbita un secondo pianeta di classe M chiamato
Zeon, che ospita un'altra cultura senziente di livello più
avanzato degli ekosiani , tanto che gli Zeon hanno intrapreso dei
viaggi spaziali che circa cinquanta anni prima dell'arrivo di Kirk
hanno portato all'incontro fra le due culture ed alla nascita di relazioni
interplanetarie fra i due popoli ed infine alla creazione di una colonia
stabile di Zeon su Ekos. Gli zeon sono pacifici e comprendono subito
che gli ekosiani non sono pronti per i viaggi spaziali e decidono
di non condividere con loro tutta la tecnologia di cui sono a conoscenza
convinti che i loro vicini di pianeta non siano ancora pronti per
farne un uso pacifico. Un po' come accade fra vulcaniani e terrestri
dopo il primo contatto del 2063.
Questa ritrosia degli Zeon a condividere tutte le conoscenze è
il motivo scatenante della persecuzione che gli ekosiani mettono in
atto guidati da Melakon. Proprio come accadde sulla Terra anche su
Ekos inizia una persecuzione simile a quella che avvenne a danno degli
europei di religione ebraica che è sul punto di sfociare in
una guerra interplanetaria a senso unico, visto che gli zeon non sono
minimamente militarizzati e non sarebbero in grado di difendersi.
In realtà gli zeon non sono poi così rassegnati e su
Ekos nasce un movimento clandestino composto sia da zeon che da ekosiani
che non condividono il pensiero del regime e lottano segretamente
per abbattere il Fuhrer.
Kirk e Spock vengono presto catturati e scambiati per degli zeon ed
è in una cella che entrano in contatto con un esponente zeon
della resistenza, Isak (da notare che tutti i nomi degli zeon sono
storpiature di nomi ebraici e che lo stesso nome zeon richiama "sion"
che è il nome ebraico di Gerusalemme) che assieme al fratello
Abrom costituisce una cellula del movimento clandestino. Come detto
prima anche degli ekosiani lottano contro il regime e fra loro ci
sono Eneg (provate a leggerlo alla rovescia...), che riveste un'alta
carica all'interno del regime e la giovane Daras che addirittura è
stata decorata per il suo impegno nella lotta contro il pericolo zeon.
Persone che a rischio della loro vita cercano di aiutare gli zeon
nella loro lotta segreta contro il regime.
Kirk e Spock tentano per tutto l'episodio di ritrovare John Gill e
quando lo vedono comparire su di uno schermo quale capo degli ekosiani
non possono, non vogliono credere che un uomo della levatura di Gill
possa essere venuto meno ai suoi impegni ed abbia autonomamente preso
l'iniziativa al punto da eleggersi capo degli ekosiani, ma la somiglianza
incredibile fra il regime ekosiano e quello nazista è tale
da non lasciar adito a dubbi: non può essere stato un caso,
ma deve esserci stato un inquinamento culturale meticoloso e meditato
e solo il professor Gill può esserne stata la causa.
Al termine dell'episodio Kirk scopre che il professore è stato
drogato e attraverso uno stimolante che egli stesso inietta contro
il parere del dottor McCoy lo risveglia e scopre così l'atroce
verità. Gill ha fallito ed ha causato un vero e proprio disastro
culturale che ha travolto sia gli ekosiani che gli zeon. In un ultimo
sforzo Gill si presenta in video agli ekosiani e in un discorso balbettato
svela il tradimento di Melakon e annulla l'ordine di attacco al pianeta
degli zeon nonché smentisce tutta l'apologia dello sterminio
degli zeon attribuendola alle farneticazioni di Melakon. Invita gli
ekosiani alla pace con gli zeon ma non riesce a concludere il discorso
perché viene ucciso da una raffica di mitra che un Melakon
in preda ad un raptus dirige verso lo specchio che nasconde lo studio
del Furher.
Kirk
raccoglie le ultime parole del professore che chiede sostanzialmente
perdono per i suoi errori ma ormai sa che di lui non resterà
che la memoria di un uomo che ha commesso un errore imperdonabile
e forse tale ignominia sarà la giusta pena che merita.
Il danno culturale è ormai irreversibile, i rapporti fra ekosiani
e zeon irrimediabilmente compromessi. L'episodio pecca nel finale
di un eccesso di fiducia nell'efficacia dell'ultimo messaggio di Gill,
che non credo proprio possa essere bastato ad estirpare un'ideologia
forte e malevolmente affascinante quale il nazional socialismo. Se
c'è un pianeta che deve assolutamente essere preso sotto le
ali della Federazione è proprio Ekos. Solo uno scambio guidato
fra la cultura ekosiana e l'immensa galassia delle culture della grande
Federazione può portare ad un crescita pacifica degli ekosiani.
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