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I
BARKONIANI
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Il
tema della Prima Direttiva ritorna a scuotere le nostre coscienze
nell'episodio di The Next Generation intitolato Radioattività,
in cui Picard e soci fanno l'incontro con gli abitanti del pianeta
Barkon IV, umanoidi molto simili a noi che si differenziano
per alcune macchie dell'epidermide situate sulla fronte e che si estendono
sotto il cuoio capelluto.
Apparentemente quindi si potrebbero tranquillamente confondere con
degli umani muniti di curiosi tatuaggi. Il livello tecnologico dei
Barkoniani è paragonabile alla nostra età preindustriale e per tale
motivo sono assolutamente off-limits per una procedura di primo contatto
standard, ma si prestano ad essere studiati come accade a molte altre
civiltà pre-curvatura sparse nel quadrante Alfa da sonde in orbita
o postazioni camuffate, se non addirittura tramite antropologi chirurgicamente
modificati per mescolarsi con la popolazione.
Eppure, a causa di un imprevisto, il comandante Data, durante una
missione di recupero di alcuni pericolosi materiali provenienti dall'impatto
di una sonda a lungo raggio malfunzionante, finisce inconsapevolmente
con l'entrare in contatto con i Barkoniani ed è solo grazie all'intervento
dei suoi compagni, che riescono infine a riportarlo sull'Enterprise
ed al fatto che la realtà della Federazione è talmente lontana anche
solo dalle fantasie dei Barkoniani, che non avviene una contaminazione
culturale.
L'unica contaminazione a cui vanno incontro i Barkoniani è quella
di tipo radioattivo, causato dai resti contaminanti della sonda.
Un piccolo incidente ch,e se riparato rapidamente, non causerà alcun
danno agli abitanti del pianeta (anche se c'è da domandarsi che sarebbe
accaduto se il satellite fosse precipitato su un centro abitato anziché
in una zona spopolata) e Data, immune alle radiazioni, è il miglior
candidato per raccogliere i frammenti pericolosi e infilarli in una
valigia schermata.
Purtroppo qualcosa va storto ed una scarica d'energia resetta la memoria
di Data il quale inizia a vagare senza meta e senza ricordi, portando
con se una valigia contenente le pericolose scorie, fino ad arrivare
ad un villaggio barkoniano dove suscita meraviglia per il colorito
della sua pelle e l'incredibile forza fisica.
Per fortuna di Picard i barkoniani hanno credenze relative a mitici
uomini dei ghiacci, abitanti delle montagne la cui descrizione si
adatta vagamente all'androide. Ma comunque fosse non avrebbero certo
potuto nemmeno immaginare di trovarsi di fronte ad un macchina senziente.
Lo stesso concetto di meccanismo è ancora quasi sconosciuto ai Barkoniani
che stano affrontando un periodo di lento cambiamento culturale che
li sta traghettando da un'epoca di superstizione ad un'altra in cui
la Ragione ed il metodo scientifico iniziano a farsi largo.
I Barkoniani stanno attraversando una fase delicata della loro evoluzione
che li vede abbandonare la superstizione in luogo di un rozzo embrione
di metodo scientifico.
E questo evita a Data dal finire immediatamente messo al rogo quando,
inaspettatamente, solleva una pesantissima incudine come fosse di
cartapesta, nel lodevole intento di salvare uno sfortunato aiuto fabbro.
Nonostante Data non ricordi la sua identità sembra possedere intatte
tutte le sue conoscenze e quando Garvin e Gìa,
la famigliola che l'aveva accolto, inizia a risentire pesantemente
dell'effetto delle radiazioni, si mette al lavoro per capirne la causa
insegnando involontariamente a Talur, una donna maestra, una
via di mezzo fra una sciamana ed una scienziata, le basi del pensiero
scientifico, oltre a fornirle preziose nozioni sulla reale natura
delle cose. La contaminazione culturale pare quindi essersi limitata
ad una accelerazione di un processo già comunque in corso e vista
la breve parentesi temporale della presenza di Data, può ritenersi
ininfluente.
La natura meccanica di Data alla fine viene svelata e i Barkoniani,
incapaci di comprendere decidono di fare ciò che tutt'ora noi facciamo
quando ci imbattiamo in qualcosa di sconosciuto e che avvertiamo come
una minaccia: ovvero uccidere lo straniero.
Data trova una cura e si appresta a diluirla nell'acqua del pozzo
del villaggio al fine che tutti la prendano volenti o nolenti, consapevole
che non verrebbe più creduto, quando viene sorpreso dalla folla e
trafitto da un puntone metallico che manda in corto i suoi circuiti
e ne causo lo spegnimento.
I Barkoniani lo credono morto e lo seppelliscono.
Quando l'Enterprise fa ritorno nell'orbita di Barkon IV dopo un viaggio
di routine, Riker e la Crusher si camuffano come i locali ed incontrano
la piccola Gia che narra loro le vicende recenti. Data è sepolto sotto
terra e con un teletrasporto viene riportato a bordo e riattivato.
Ma inspiegabilmente i ricordi degli ultimi giorni sono scomparsi dalla
memoria dell'androide che ricorda quanto accaduto sino alla scarica
che lo ha resettato.
I Barkoniani superano l'incidente senza che la loro evoluzione subisca
un'influenza apprezzabile da parte della Federazione, anche se Talur,
la donna scienziata, sono certo che avrà saputo trarre insegnamento
da un maestro come Data.
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