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GLADIATORI
MODERNI
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Gene
Roddenberry era innamorato della teoria dei mondi paralleli, per la
quale, là fuori, sparse nella galassia esistono copie perfette del
pianeta Terra che hanno sviluppato forme di vita del tutto identiche
a quella umana e ne hanno persino ricalcato lo stesso cammino storico.
Non so se sia una teoria attendibile, spero solo che un giorno sia
verificabile, ma su di essa si fonda l'intero impianto narrativo dell'episodio
della seconda stagione della TOS intitolato Nell'arena coi gladiatori.
L'Enterprise si imbatte nei resti della S.S. Beagle (battezzata
in onore di Porthos?), scomparsa sei anni prima e seguendone la deriva
arrivano al quarto pianeta del sistema 892. E qui entra in gioco la
teoria dei mondi paralleli. Tale pianeta è identico nella composizione
e nelle dimensioni alla Terra.
Persino la proporzione fra terre emerse ed oceani è la medesima.
Non sorprende quindi che la razza senziente che lo abita sia non solo
umanoide ma direi totalmente umana nell'aspetto. Il corso della Storia
della Terra e di questo pianeta è stato inspiegabilmente il medesimo
per millenni, vedendo sorgere e cadere le medesime civiltà, come se
un pianeta fosse lo specchio dell'altro. L'equilibrio si rompe però
milleottocento anni prima di Kirk.
Mentre sulla Terra nel 476 d.C. l'Impero Romano d'Occidente cadeva
miseramente scomparendo per sempre nell'oblio della Storia, sul pianeta
specchio continua a prosperare e da quel preciso momento la Storia
dei du e
pianeti differisce in maniera sostanziale. Quando Kirk sbarca in compagnia
di Spock e McCoy il livello tecnologico di questi romani dello spazio
è paragonabile a quello del nostro XX secolo.
Più precisamente agli anni 60 naturalmente.
Uhura intercetta le trasmissioni televisive del pianeta che ci mostrano
duelli e scontri a colpi di gladio, con tanto di 'retiari', 'mirmilloni'
e 'sanniti' presentati nella stessa maniera in cui noi manderemmo
in onda una partita di calcio o un incontro di pugilato.
Lo schermo principale della plancia illustra un ristretto ma indicativo
scorcio della struttura sociale del pianeta. L'Impero Romano non è
appunto mai caduto, estendendo la sua egemonia su tutta la popolazione
mondiale. La società si è evoluta tecnologicamente raggiungendo un
livello analogo al nostro attuale mentre la struttura sociale e le
tradizioni sono rimaste le stesse di duemila anni fa.
La
cosa più lampante che balza all'occhio è il persistere della schiavitù,
seppur umanizzata, resa più accettabile grazie a delle concessioni,
come il diritto alla pensione e all'assistenza medica. Sugli schermi
televisivi vanno forte gli scontri fra i gladiatori o fra condannati
a morte. E' divertente sfogliare una rivista di moda, con le armature
all'ultimo grido o automobili dai nomi che richiamano quelli degli
dei romani.
La polizia locale indossa una divisa simile alle nostre mentre in
tv, durante gli spettacoli vengono rispolverate le antiche divise
del passato, con il corpetto di cuoio, il mantello rosso e l'elmo
con la "spazzola". L'architettura è rigorosamente classica (divertente
che Roddenberry abbia fatto filmare alcuni edifici neoclassici americani
anche famosi e li abbia spacciati come alieni!) così come anche il
cibo.
La società ha attraversato quasi duemila anni di storia senza subire
sostanziali modificazioni culturali. Miti, religione, tradizioni sono
rimaste pressoché immutate. Nemmeno l'arrivo dei sopravvissuti della
S.S. Beagle, sbarcati sul pianeta per sfuggire alla morte ha scosso
l'Impero. Imprigionati e tenuti ben nascosti all'opinione pubblica
vengono costretti ad adattarsi pena la morte.
Il capitano Merrik cerca di convincere i suoi uomini ad accettare
il loro destino ed a condividere con i locali le loro conoscenze scientifiche
in cambio della vita. Ma non esita a spedire a combattere e morire
con i gladiatori coloro che si rifiutano di violare la Prima Direttiva.
Il capitano Merrik, guadagnata la fiducia, viene ribattezzato Merrikus
e nominato Primo Cittadino.
In realtàl'Impero è minato al suo interno da un movimento sovversivo
che ha preso piede soprattutto fra gli schiavi. Si dichiarano adoratori
del Sole, che non fa parte della schiera degli dei romani. Il Sole
profetizza la fratellanza e l'uguaglianza fra tutti gli uomini e il
messaggio, non può quindi che venire avversato dal governo centrale.
Per tale motivo il culto del Sole è clandestino e i suoi seguaci,
se scoperti, vengono arrestati e dati in pasto ai gladiatori. E' evidente
il parallelismo con il Cristianesimo degli albori, dove il Sole sostituisce
la figura di Cristo.
Kirk & Co. si imbattono in uno di questi gruppi clandestini e fanno
la conoscenza di Flavius, un ex gladiatore, molto famoso, che ha lasciato
le armi per unirsi ai fedeli del Sole. Sarà quest'ultimo a condurli
da Merrik. Quando Kirk viene fatto prigioniero le autorità conoscono
perfettamente da dove egli provenga. Merrik ha fornito loro in passato
tutte le informazioni relative alla Federazione.
La priorità è non rivelare all'opinione pubblica l'esistenza di altri
mondi abitati e di altre culture. Per tale motivo vogliono che Kirk
ordini ai suoi uomini di sbarcare affinché non venga rivelata alla
Federazione l'esistenza del pianeta scongiurando forse l'arrivo di
altri stranieri, portatori di pericolose idee.
Il Proconsole Marcus organizzerà un incontro televisivo con
Spock e McCoy come vittime predes tinate
quale forma di ricatto verso Kirk che non vuole collaborare in nome
della Prima Direttiva. Kirk, non cedendo al ricatto, seppur condannato
a morte, si guadagna il rispetto del proconsole. Rispetto che è del
tutto assente nei confronti di Merrik.
L'umiliante trattamento inferto al comandante della Beagle risveglierà
il suo orgoglio, salvando Kirk & Co. pagando il prezzo del tradimento
all'Impero con la vita. Da segnalare la somiglianza con l'Impero Stellare
Romulano della Serie Classica, ben diverso da quello che vedremo da
TNG in poi, che si ispirava dichiaratamente al mito dell'Impero Romano.
Dal nome dei due pianeti che sono una parodia di Romolo e Remo, fratelli
fondatori di Roma, alla gerarchia militare e politica. Anche nell'Impero
Romulano abbiamo un senato, consoli, proconsoli, centurioni ed il
territorio è suddiviso in province... ecc. ecc.
E' evidente che Roddenberry doveva avere un debole per la storia della
penisola italica e per le sorti di uno dei più grandi imperi della
Storia conosciuta.
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